Le prime indiscrezioni erano uscite a metà febbraio su Milano Finanza, e riprese da altri giornali: si parlava del forte interesse di due diversi colossi dell’immobiliare, Fortress e Hines, entrambi statunitensi, per l’acquisizione della Augusto S.p.A., società, in liquidazione, che possiede il pacchetto di maggioranza di Aedes SIIQ, immobiliare milanese quotata in Borsa. A sua volta Aedes possiede il 100% di Satac, la società costituita a Caselle, il lontano 13 maggio 2004, dai proprietari casellesi delle Aree ATA a fianco dell’aeroporto. Società poi passata di mano più volte, lasciando dietro di sé una coda lunghissima di contenziosi, ancora adesso non conclusi. Le Aree ATA quando erano nate nel 2001 da una modifica del Piano Regolatore di Caselle; prevedevano un mix di attività, non solo commerciali: la sigla ATA sta infatti per Aree Terziario Aeroportuale. Poi lo sviluppo successivo del progetto puntò sulla realizzazione di un polo commerciale e di intrattenimento, il secondo in Italia per dimensioni: il Caselle Open Mall, abbreviato in COM, questo il nome scelto per l’insediamento.

A settembre 2019 erano stati rilasciati i permessi a costruire, seguiti il mese dopo dall’apertura di un primo cantiere di opere propedeutiche all’avvio della costruzione. Poi le divergenze fra i soci, e la crisi provocata dall’arrivo della pandemia, hanno provocato lo stop del cantiere, seguito dalla messa in liquidazione di Augusto.

Venendo ai giorni nostri, la prima conferma ufficiale all’esistenza di una trattativa avanzata per il cambio di proprietà di Augusto, e quindi di Aedes (e, a cascata, del progetto del COM), arriva da un Comunicato Stampa della stessa Aedes, rilasciato in data 5 aprile. Nel documento viene confermato che l’advisor incaricato della vendita ha ricevuto un’offerta dalla società Hines Italia e che alla stessa è stato concesso un periodo di esclusiva fino al 30 aprile 2022 per effettuare la “due diligence” e quindi chiudere la trattativa. Il Comunicato Stampa prosegue ricordando che l’eventuale perfezionamento della vendita dell’intera partecipazione da parte di Augusto comporterà l’insorgere dell’obbligo a carico dell’acquirente di promuovere un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle azioni Aedes.

Hines Italia Real Estate srl, la società che ha ottenuto l’esclusiva per la trattativa d’acquisto, è la filiale italiana del gruppo Hines, che ha il quartier generale negli Stati Uniti a Houston ed è tra i principali gruppi immobiliari mondiali, con un portafoglio da 90 miliardi di dollari, gestito da 28 uffici in tutto il mondo. In Italia è presente da pochi anni. Pochi giorni fa, a fine marzo, Hines Italia  ha comunicato l’avvio di un progetto da  850 milioni di euro finalizzato allo sviluppo del residenziale a canone accessibile a Milano e hinterland su tre progetti distinti: a Lambrate, sui Navigli e in zona Porta Romana.

Senza dubbio, se andrà in porto l’acquisizione, Hines potrà portare nelle Aree ATA di Caselle la potenza finanziaria necessaria per realizzare il progetto del COM, o di qualcos’altro più vicino alla sua vocazione immobiliare. Ma questo lo scopriremo nei prossimi mesi.

La cosa certa è che l’Ata-novela continua.

 

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