Avevamo già intervistato Michelangelo Picat Re per il numero di aprile di Cose Nostre, poco dopo che l’’Associazione Fonte Viva San Maurizio, di cui Picat Re fu fra i soci fondatori, l’aveva scelto come suo candidato sindaco.

Ritorniamo ora per una seconda intervista, nella sua nuova veste di primo cittadino di San Maurizio.

 

Parliamo di questa tornata elettorale, conclusasi con le votazioni del 12 giugno. La lista presentata da Fonte Viva, dati i suoi precedenti (6 vittorie su 6 nelle competizioni dal 1992 al 2017) godeva dei favori del pronostico. Ma non è stata una passeggiata. Vero?

C’è stata, a mio parere, una giusta e sana competizione. Una competizione che fa bene alla democrazia. La campagna elettorale, sia la nostra che quelle delle altre due liste in competizione, ha consentito di avere un contatto diretto con la cittadinanza, che fa bene a tutti. Da parte nostra, non abbiamo dato nulla per scontato. Il consenso dei cittadini va riguadagnato ogni volta.

 

A proposito di consenso e di numeri, ha suscitato una certa impressione il fatto che oltre il 50% degli aventi diritto non si sia presentato alle urne.

È senz’altro un dato da non sottovalutare e su cui abbiamo avviato delle riflessioni. Probabilmente ci sono due fattori che si sovrappongono e hanno portato a questo livello di astensione dal voto. Il primo fattore, non specifico di San Maurizio ma diffuso a livello nazionale, è la disaffezione per la politica, con un abbattimento generalizzato dell’interesse per la “cosa pubblica”. Il secondo fattore, che si sovrappone al primo, è forse un atteggiamento presente qui a San Maurizio, ove grazie a una tradizione di buona amministrazione locale vengono, paradossalmente, a mancare gli stimoli per andare alle urne per cambiare le cose.

 

Lei arriva dalla presidenza di un’associazione sportiva. L’importanza di avere con sé una buona “squadra” è un concetto base, quindi.

Certamente. Nella prima seduta del Consiglio, che si è svolta mercoledì 29 giugno, ho presentato gli incarichi assegnati. Nella composizione della Giunta ho tenuto conto delle competenze e della professionalità di ciascun consigliere. Scelte che ho condiviso con la maggioranza. In particolare, quella di dare spazio ed incarichi di primo piano ai giovani.

 

Molte sono state le riconferme. Questo le permette di avere una buona continuità nell’azione di governo.

Sì, ma ho dedicato comunque un po’ di tempo di queste prime settimane a prendere conoscenza della macchina comunale, con le sue varie articolazioni, e a prendere confidenza con i vari capitoli del bilancio. Nel prossimo Consiglio Comunale, che cadrà verso fine luglio, presenteremo le linee programmatiche di questa amministrazione, che saranno peraltro in linea generale in continuità con le precedenti, e con il DUP pluriennale già in essere.

 

Il cantiere per l’adeguamento sismico della scuola Pagliero

Venendo ai lavori pubblici, ci sono attualmente cantieri che saranno operativi durante l’estate?

Abbiamo due cantieri che sono stati aperti dopo la chiusura delle scuole, e dove i lavori programmati devono essere tassativamente conclusi prima della riapertura a settembre. Un cantiere, ove è operativa una ditta siciliana, è relativo alla messa in sicurezza sismica della Scuola Primaria F.lli Pagliero. Un intervento suddiviso su due lotti e ove praticamente, partendo dalle fondazioni si procede a legare fra loro tutte le strutture in chiave antisismica.

L’altro cantiere, lì vicino, riguarda la palestra polivalente di via Ceretta, per i lavori di riqualificazione dell’edificio. Lì la vincitrice della gara effettuata questa primavera è stata una ditta campana. Fra gli interventi previsti, il rifacimento di bagni, spogliatoi e la pavimentazione del locale, oltre a vari adeguamenti alle normative più recenti in tema di sicurezza.

 

Parlando di edifici scolastici, avete puntato anche sull’utilizzo di specifici Fondi PNRR. Come stanno andando le cose?

Sono due gli interventi per i quali avevamo presentato domanda: l’ampliamento della mensa della scuola dell’ infanzia Albero delle Fate (167.000 euro) e una nuova palestra per la scuola primaria Pagliero (4,4 milioni di euro). Per il primo intervento abbiamo avuto notizia che siamo entrati in graduatoria, ma questo non vuol dire che rientri fra quelli effettivamente finanziati: abbiamo comunque la possibilità di finanziarlo direttamente.

 

Un progetto al quale il suo predecessore Paolo Biavati teneva molto è quello dei canali scolmatori per la messa in sicurezza idraulica del territorio fra Stura e Banna, che vede fra l’altro il comune di San Maurizio come capofila su Ciriè e Caselle in quanto ha ottenuto un finanziamento statale importante per coprire le spese tecniche di progettazione e direzione lavori. Dovrebbe anche essere un tema tornato di forte attualità, con gli eventi meteo estremi che stanno capitando.

Confermiamo il nostro interesse a procedere. Sul tema abbiamo avuto di recente un incontro col Consorzio Riva Sinistra Stura e con i progettisti importante per raccogliere le informazioni necessarie affinchè gli interventi possano tener conto delle esigenze irrigue dei nostri agricoltori. La disponibilità di studi di fattibilità e progetti preliminari aggiornati ci sarà preziosa per poter partecipare ai bandi nazionali o regionali che periodicamente escono sul tema della sicurezza idraulica del territorio.

 

Mezzo milione di euro sono previsti nel piano triennale per il restauro conservativo del campanile della chiesa parrocchiale, che è anche il simbolo del comune di San Maurizio. Si interverrà quest’anno?

Di recente sono stati fatti dei carotaggi per avere informazioni sulla consistenza delle fondazioni. Sulla base degli esiti, si predisporrà il piano di intervento, ma non penso all’apertura di un cantiere già di quest’anno.

Per il nuovo salone polivante/auditorium ci sono novità?

Ci stiamo facendo dei ragionamenti. C’è il progetto che ipotizza la riconversione dell’edificio di via De Amicis finora utilizzato come deposito dei mezzi comunali. In alternativa ci può essere l’utilizzo dell’area ex stabilimento Ozella, che avrebbe il vantaggio di una maggiore centralità.

Cambiando argomento, per queste serate estive avete qualcosa da proporci?

Nel fine settimana dall’8 al 10 luglio abbiamo anche qui a San Maurizio gli spettacoli di Lunathica, che sono sempre molto apprezzati. In preparazione a cura di assessorato e uffici preposti, ci saranno in tre siti diversi (Villa Doria, Ceretta e Malanghero) delle serate cinematografiche all’aperto. Poi si sta lavorando – Covit permettendo – per la festa patronale di settembre.

 

Buon lavoro, sindaco.

 

 

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