Era per la nuova Amministrazione Marsaglia uscita dalle elezioni del 12 giugno il secondo appuntamento con i banchi di Palazzo Mosca. Molti temevano (o speravano, a seconda delle posizioni) nella ripetizione della bagarre della seduta del 30 giugno. Ma così non è stato. I tanti punti inseriti nell’ordine del giorno ( erano 20) sono stati affrontati e trattati in maniera congrua e senza toni urlati.

Si è partiti con le risposte alle tre interrogazioni scritte, presentate congiuntamente dai due gruppi Progetto Caselle 2027 e Caselle Futura nel corso delle precedenti settimane. Sulla prima interrogazione, relativa alle azioni intraprese dall’Amministrazione per aiutare il mondo agricolo nel ristoro dei danni causati dall’evento atmosferico del 30 giugno, l’estensore dell’interrogazione Endrio Milano si è dichiarato soddisfatto. Meno soddisfatto lo stesso Milano si è dichiarato per la risposta alla seconda interrogazione, relativa a sicurezza e microcriminalità: il turno serale di pattugliamento istituito da inizio luglio e il coordinamento già in atto con i Carabinieri vengono ritenuti comunque insufficienti. La terza interrogazione, relativa ad azioni di riassetto uffici che avrebbero comportato forzature di armadietti, vede due narrative completamente diverse: per il Sindaco, negli uffici della Polizia Municipale c’è stata una semplice e banale  movimentazione di armadi per consentire la ricollocazione di una scrivania, senza spostamento di documenti; per l’Ufficio Protocollo, la sostituzione del nottolino rotto di un armadio contenente detersivi e prodotti vari. Per il consigliere Fontana le cose non sono andate così, e il sindaco Marsaglia invita la “sua fonte” a fare denuncia ai carabinieri se è stato effettivamente testimone di avvenute effrazioni.

Fra le nuove interrogazioni presentate verbalmente nel corso della seduta, quella del consigliere Gremo che, pur complimentandosi per la buona riuscita della Notte Bianca del giorno prima, chiede lumi circa la preventiva verifica delle condizioni di sicurezza previste dalla Circolare Gabrielli.

Il terzo e quarto punto all’Ordine del Giorno, relativi alla variazione del Bilancio di previsione  2022-2024, e alla collegata verifica della sussistenza degli equilibri di bilancio, sono molto importanti, in quanto consentono di capire quali sono in termini concreti le novità che l’Amministrazione Marsaglia intende apportare nella sua azione di governo. La modifica più importante, per l’entità della cifra, riguarda lo stanziamento di 1.324.000 euro per far partire il cantiere relativo al raddoppio delle Scuole Medie di Strada Salga. Marsaglia spiega: l’Amministrazione precedente aveva in programma di utilizzare il provento della vendita dell’edificio scolastico di piazza Resistenza; noi abbiamo invece l’intenzione di non alienarlo, dato anche che il tetto fotovoltaico garantisce un certo reddito al Comune; l’edificio si presta bene ad essere ristrutturato ricavando dalle ex aule sale e gabinetti medici, a disposizione dei medici di base per creare un Hub della Salute in posizione centrale e ben servita da posteggi.

Il consigliere Milano chiede ragguagli su 150.000 euro stanziati per spese di consulenza nei settori dell’Edilizia e dell’Urbanistica. Marsaglia: 80.000 euro serviranno per tentare di far rientrare in extremis  Metalchimica fra gli interventi PNRR per la bonifica di siti “orfani” ; gli altri 70.000 per consentire di avere le progettazioni preliminari, pronte nel cassetto, per l’uscita di bandi futuri che consentano di recuperare fondi per altri interventi.

C’è una proposta del consigliere Milano, che potrebbe interessare trasversalmente i consiglieri Sergnese e Turletto: quella di inserire fra le variazioni di bilancio lo stanziamento dell’importo ancora mancante – si parla di circa 15.000 euro – per consentire la consegna da parte del fornitore della nuova autopompa per il distaccamento di Caselle dei Vigili del Fuoco volontari. Marsaglia, pur condividendo l’intento, informa che di recente si sono resi disponibili alcuni imprenditori locali per integrare quanto ancora manca, ed invita quindi a sfruttare tale disponibilità.

Si va al voto e le variazioni al Bilancio di previsione vengono approvate col voto favorevole della maggioranza e del consigliere Milano.

Il quinto punto all’ordine del giorno è relativo all’approvazione del permesso a costruire in deroga per l’immobile, di proprietà della società di costruzioni ICEP, al civico 109 di strada Caldano. L’edificio è quello dell’ex convitto delle operaie del Lanificio Bona, successivamente utilizzato per attività manifatturiere ed artigianali, e poi abbandonato a fine del secolo scorso. Il punto viene discusso congiuntamente alla mozione presentata dai gruppi Progetto Caselle 2027 e Caselle Futura relativi al recupero e conservazione degli edifici aventi valore storico locale, che viene illustrata dall’estensore Endrio Milano. L’assessora Passaretti spiega che si tratta di una pratica ereditata dalla precedente amministrazione; il Piano Regolatore in essere, già nella variante 1 del 2016 aveva modificato da industriale a residenziale la destinazione dell’area; da quanto risulta agli atti, il fabbricato esistente non rispetta le normative sismiche ora vigenti; ne è prevista la demolizione. Al suo posto, arretrate per via dell’allargamento della strada, verranno realizzate da ICEP tre palazzine, di cui una da tre piani, due da quattro piani. Nel progetto di sistemazione dell’area, a seguito di trattativa con ICEP, saranno lasciati, a ricordo dell’insediamento ottocentesco, dei richiami: le decorazioni in mattoni delle finestre ricorderanno quelle originarie; il portone del passo carraio principale con i due pilastri in mattoni sarà restaurato da ICEP e rimarrà a bordo strada; le colonnine in ghisa all’interno dell’edificio verranno smontate e recuperate per sostenere le pensiline degli accessi pedonali delle nuove palazzine. Inoltre, verrà recuperata e rimessa in esercizio, a servizio del condominio, la centralina idroelettrica presente sul canale Sinibaldi che attraversa perpendicolarmente il fabbricato. La mozione viene votata all’unanimità. Il permesso a costruire passa anche, con due sole astensioni di Caselle Futura; Baracco: “Lo votiamo senza particolare entusiasmo”, Milano: “Qualcosa si è ottenuto”.

Dei restanti punti all’ordine del giorno, buona parte è relativa alla nomina dei componenti delle varie commissioni consiliari, con l’accordo della maggioranza a portare da due a tre quelle lasciate come presidenza alle minoranze. Le nomine vengono tutte votate all’unanimità.

Infine, la mozione proposta dal gruppo Caselle per Tutti per la rinuncia agli aumenti delle indennità di funzione di sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio, previsti a livello nazionale dall’ultima legge di bilancio. Baracco: “E’ un momento difficile per la congiuntura economica. La politica deve fornire un segnale di sobrietà”. La mozione viene respinta con i voti contrari di maggioranza (Marsaglia: “L’aumento che è stato dato è più che legittimo per le responsabilità che ci sono”) e Progetto Caselle 2027 (Milano: “Non vedo bene la mozione, è un eccesso di populismo, c’è una difficoltà negli enti locali a trovare persone di valore con delle competenze che decidano di dedicare del loro tempo all’amministrazione).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.