Luigi Guibert, generale dei Granatieri, per dieci anni sindaco di Caselle, vi morì il 22 settembre del 1889.

L’anno dopo l’Amministrazione casellese, per onorarne il ricordo, gli intitolò un’importante via del centro storico e posò una lapide nel porticato del Palazzo Comunale.

Una lapide attualmente in cattivo stato di conservazione, come pure gli intonaci di tutto il porticato, che stanno sfogliando. Da qualche giorno è apparso un trabattello in corrispondenza della lapide di Guibert, e ci sta lavorando la restauratrice casellese Valentina Mauro.

Le abbiamo rivolto qualche domanda su come sta procedendo il lavoro di pulizia e restauro che le è stato affidato dall’Amministrazione Comunale.

Valentina Mauro: “Ho cominciato la settimana scorsa, facendo una serie di provini per capire come meglio intervenire. In un precedente intervento  era stato applicato un fissativo, che ha peggiorato la situazione rendendo più problematica la rimozione degli strati di sporco. Ora ho definito come procedere, in accordo col personale della Sovraintendenza.”

Abbiamo allora chiesto, al vicesindaco e assessore alla cultura Giuliana Aghemo, se questo è un intervento isolato o fa parte di un piano complessivo.

Giuliana Aghemo: “La precedente Amministrazione aveva dato impulso all’iter per i lavori di pulizia delle targhe commemorative. Noi abbiamo mantenuto il progetto e, ad inizio novembre, è arrivata l’Autorizzazione della Soprintendenza.

Vorremmo poi far riverniciare il solo porticato, dato che in alcuni punti la vernice di pareti ed archi si sta sfogliando, ed infine risistemare l’impianto elettrico per eliminare alcuni fili volanti.

Diciamo che è un intervento di manutenzione “straordinario” per rendere più presentabile almeno la parte esterna dello storico Municipio in attesa di una progettazione e intervento più ampio che sarà realizzabile solamente dopo lo spostamento degli uffici presso il Baulino.”

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