Torino-Ceres: l’ultimo tunnel

Niente treni fino a dicembre, poi si riparte con Trenitalia

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Per la nostra ferrovia, e per i pendolari che la utilizzano, dovrebbe essere “l’ultimo tunnel”. Un tunnel lungo sei mesi, che vedrà con la chiusura delle scuole dal 12 giugno sospeso il servizio con i treni e la loro sostituzione con autobus. I treni torneranno il 9 dicembre, con un doppio passaggio di consegne: da GTT a Trenitalia dell’esercizio dei treni, e dalla stessa GTT a RFI dell’infrastruttura ferroviaria.
La sospensione temporanea del servizio ferroviario serve per il completamento dei lavori e le operazioni di collaudo dei lavori di attestazione della Torino Ceres sul Passante, tramite il nuovo tunnel realizzato sotto corso Grosseto. Lavori che avanzano come da programma.  La conferma è arrivata nel corso dell’ultimo Comitato di Monitoraggio, svoltosi in Regione Piemonte l’8 maggio 2023, e che ha visto il confronto dell’assessore ai Trasporti e Infrastrutture  Marco Gabusi con i sindaci dei territori coinvolti dall’opera, insieme ai referenti di RFI, GTT e SCR. L’Assessore durante l’incontro ha illustrato gli sviluppi dei lavori relativi al cantiere, ribadendo che l’implementazione dei lavori, per un totale di 140 milioni di euro, di cui 90 milioni relativi alla Torino-Ceres, consentiranno l’effettiva interconnessione della tratta alla rete nazionale. Attualmente, ha proseguito l’Assessore durante l’incontro, le attività ancora in corso sono la messa in funzione del SCMT, ovvero il sistema di controllo marcia treno e il punto di evacuazione sicura della stazione di Rigola. Queste opere si completeranno entro la fine di giugno 2023 per permettere ad ANSFISA (l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Autostrade) di autorizzare la pratica per la messa in esercizio della linea, che ha come tempi di istruttoria cinque mesi. L’attivazione del servizio sulla tratta da Torino a Germagnano è prevista per fine anno. Sulla linea, a regime, viaggeranno quattro linee del sistema ferroviario metropolitano: le linee SFM 6 e SFM 3 fino alla stazione di Caselle Aeroporto; la SFM 4 fino a Germagnano e la SFM 7 fino a Ceres. Non tutte le linee saranno attivate all’inizio del servizio a dicembre; si dovrebbe cominciare con due linee, con servizio cadenzato alla mezz’ora: le due linee dovrebbero essere la SFM 4 da Alba e la SFM 7 da Fossano (limitata temporaneamente a Germagnano). Confermato infatti che il tratto montano da Germagnano a Ceres non entrerà in servizio a dicembre 2023: RFI sta infatti progettando l’eliminazione di alcuni passaggi a livello sulla tratta Germagnano – Ceres, che altrimenti non consentirebbero la certificazione della linea e il conseguente esercizio ferroviario; a breve – è stato detto nel Comitato di Monitoraggio – inizieranno i confronti con i sindaci coinvolti da tali soppressioni.

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