AndarPerSagreE’ proprio vero che a volte passi il tempo a cercare lontano qualcosa che ti può interessare, pensando che ci sia nulla di curioso lì vicino a te. Allora guardi oltre confine, prendi il binocolo e scruti l’orizzonte con la certezza di trovare laggiù quello che ti interessa. Poi, per puro caso, l’occhio cade su una chiazza di colore e ti fermi a leggere con più attenzione ciò che c’è scritto. Scopri così che proprio lì dietro l’angolo si nasconde un piccolo museo dedicato ad un oggetto talmente banale che non lo consideri neanche più: la penna.

Mi riferisco all’Officina della Scrittura, in Strada Bertolla all’Abbadia di Stura alle porte di Torino, allestito all’interno della Manifattura Aurora: è un museo unico nel suo genere. Intanto già il luogo lo rende unico, come unica ed insostituibile è stata per noi studenti degli anni ’60 e ’70 la mitica “Auretta” penna stilografica rivoluzionaria, coloratissima e alla portata di tutte le tasche, che veniva costruita proprio lì alle porte della città. Era il primo acquisto per il nuovo anno scolastico (quante ne ho comprate dalla cartoleria Zavatteri!) con le sue cartucce per l’inchiostro nero, blu e rosso, che potevi sostituire senza sporcarti ogni volta le mani. La Manifattura Aurora fa parte della millenaria Abbadia di Stura le cui origini risalgono alla fondazione dell’ospedale di San Giacomo di Stura nel 1146, complessoche comprendeva la chiesa, le strutture ospedaliere e quella per l’accoglienza dei pellegrini della Via Francigena, oltre a cascine e mulini. La torre campanaria alta 24 metri svetta ancora sopra i tetti di capannoni e fabbriche. Alla fine del 1700  il complesso comprendeva anche uno dei più grandi opifici per la lavorazione della seta torinese. Proprio lì nell’area dell’antico filatoio, a ridosso del chiostro e della chiesa omonima, dal 1943 nascono le penne stilografiche Aurora.

L’Officina della Scrittura è il luogo dove viene raccontato, promosso e valorizzato tutto ciò che, in ogni ambito, è legato alla cultura della scrittura e più in generale, al segno dell’uomo: dalle pitture rupestri fino alle forme della comunicazione contemporanea. È un perfetto mix di tecnologia e tradizione: dalle origini del segno alla prima macchina da scrivere Remington; dal viaggio all’interno della scrittura alla storia della penna stilografica; alla selezione delle 13 penne iconiche del XX secolo; alle penne gioiello custodite in veri e propri scrigni. Durante la settimana è anche possibile osservare da vicino le fasi di lavorazione, dalla progettazione alla lucidatura al collaudo, di una penna Aurora. Impossibile non trovare l’edificio perché sul cancello d’entrata vi è un enorme pennino.

Orario:da lunedì a venerdì 9-18; sabato e domenica 10-19.

angoli-dellEcomuseo-Sogno-di-luceUn altro piccolo gioiello “dietro l’angolo” mi è stato segnalato ad Alpignano: l’Ecomuseo “Sogno di Luce” dedicato ad Alessandro Scruto ed alla sua scoperta.

“Alessandro chi?” vi sorgerà spontaneo.

Uno sconosciuto ai più, eppure vedrete quanto a lui è legata la nostra quotidianità.

Alessandro Scruto nasce a Piossasco nel 1847 coetaneo di Galileo Ferraris e Thomas Edison. La sua grande inventiva e la spiccata intelligenza gli permettono di creare il primo filamento a carbone delle moderne lampadine,  anche se il suo sogno era produrre un diamante artificiale.

Finirà quasi dimenticato, ma Alpignano sarà legata alla lampadina con la sede della Philips. L’Ecomuseo, in via Matteotti 2, è proprio dedicato a lui e alla storia della sua scoperta che ci ha cambiato la vita. Un gruppo di volontari garantisce l’apertura ogni giovedì pomeriggio ed ogni prima domenica del mese.

Inizia il periodo “clou” delle sagre, perciò rimando al prossimo mese l’indicazione di qualche nuova passeggiata nelle nostre valli, lasciando spazio ai primi gustosi appuntamenti con la speranza che la primavera faccia nuovamente il suo mestiere. 

 

Asigliano- Vc

14 maggio

La corsa dei buoi

La-corsa-di-buoi-di-AsiglianoLa voce popolare dice che una peste locale nel 1436 portasse morte e desolazione tra gli uomini e gli animali nel paese; i suoi abitanti disperati chiesero grazia a San Vittore con la promessa di fare correre gli animali più lenti, i buoi, in segno di gioia e gratitudine. Il Santo esaudì queste preghiere e la peste cessò. La prima notizia storica della corsa   risale al 1658. La tradizione vuole, nel giorno del sabato che precede la festa patronale, allo scoccare delle ore 12,00 col suono festoso delle campane, che si proceda all’incanto dei carri che daranno vita, di domenica, alla corsa dei buoi per lo scioglimento del voto. Il rito viene celebrato in Municipio alla presenza dei Priori, delle Autorità Comunali capeggiate dal Sindaco e da tutta la popolazione asiglianese che per l’occasione riempie all’inverosimile la sala del Consiglio comunale.

Oltre alla tradizionale corsa numerosi altri avvenimenti animeranno la giornata di festa.

Pranzo alla carta con specialità piemontesi al coperto.

 

Santena- To
Fino al 14 maggio
Sagra dell’asparago

Asparago-di-SantenaDi questa sagra si hanno notizie già dal 1949 con un volantino che dava l’appuntamento per il 15 e 16 maggio. Oggi risulta essere una delle manifestazioni agricole e enogastronomiche più importanti del Piemonte. In verità la sagra è iniziata il 5 maggio ed ogni sera propone appuntamenti diversi di musica ed intrattenimento. Domenica si inizia alle 9 con l’apertura del tradizionale mercato dell’asparago, per poi prendere posto nel Palasparago dalle12 con succulenti e vari menù. Le attrazioni continuano nel pomeriggio. Per chi si è trovato bene c’è la possibilità di proseguire con la cena e serata danzante con gli “ABBA dream”.

Rodallo- To

21 maggio

La marcia dei Galli

Camminata enogastronomica tra le vie e le campagne del paese. È adatta a tutte le età e si sviluppa su un tracciato semplice che si snoda lungo le vie di questa frazione di Caluso e le strade bianche con otto tappe dove degustare i prodotti tipici locali accompagnati da un buon bicchiere di vino. Prenotazione obbligatoria: 3384676727

 

Mosso-Bi

28 maggio

Scopri Mosso con gusto

La Passeggiata si propone di far conoscere il centro storico di Mosso, angoli caratteristici e sentieri panoramici che uniscono alcune delle frazioni poste ai margini dell’Oasi Zegna incrociando i tracciati ‘Valle della Fede’ e ‘Cammino di San Carlo’. Nelle varie tappe e soste verranno distribuiti i cibi e le bevande del menu proposto:   piccola colazione di benvenuto con antipasti della tradizione piemontese; pennette del contadino; tapulon polenta di farina di mais macinata a pietra formaggi Macagn d’alpeggio; dolci delizie; vino, acqua, caffè.

Ritrovo ore 9; inizio passeggiata ore 10. Il rientro a Mosso centro è previsto intorno alle ore 17, lunghezza totale km 6,50, dislivello mt. 250. In caso di pioggia, la manifestazione si svolgerà il 2 giugno. Itinerario prevalentemente su sentieri: si consiglia abbigliamento idoneo. Inf.: 015.741212- 3346142971.

 

Cameri- No

Dal 26 al 28 maggio

Sagra del Gorgonzola

Il-Gorgonzola-di-CameriL’Associazione Rione Cavallo presenta una tra le più storiche sagre del paese, in collaborazione con la Pro Loco e con la centenaria Latteria Sociale di Cameri. Il menu della sagra è sempre più ricco, infatti, oltre ai piatti tradizionali come gnocchi, pasta al gorgonzola e polenta con gorgonzola, si sono aggiunte portate più elaborate come ad esempio le lasagne (gorgonzola, speck, fagiolini e patate), l’arrosto con crema di gorgonzola e gli gnocchi noci e gorgonzola, ma anche piatti della tradizione locale come ad esempio la polenta con Rustida. La Sagra è aperta nelle serate di venerdì, sabato e domenica – per quest’ultima anche a pranzo – accompagnate da band e musicisti che intratterranno gli ospiti anche nel dopo cena con musica per tutti i gusti. Viene consigliata la prenotazione e, per i dettagli, potete visitare il sito www.rionecavallocameri.org.

 

San Mauro- To

28 maggio

Mangialonga fragole e mulini

Fragoline-di-San-Mauro-TorinesePartenza alle 9 dal Mulino di Sambuy di San Mauro torinese. Un percorso all’insegna della scoperta della gastronomia e dei luoghi di San Mauro e Settimo torinese 

San Mauro- To
Dall’1 al 4 giugno
Street food e fragole
Il pubblico potrà ammirare la splendida e suggestiva location, allestita con giochi di luce proiettati sul ponte, colorata dai profumi di 40 cucine street food con specialità d’ogni tipo tra cui piatti speciali abbinati alle fragole e birrifici artigianali lungo il percorso. Spettacoli, intrattenimenti, buon cibo e Luna Park in due piazze della città. Giovedì e venerdì dalle 18 alle 24; sabato e domenica dalle 10 alle 24.
 
Candelo- Bi
11 giugno
Prossima Fermata Candelo

candelo

Presso il centro culturale “Le Rosminiane” e il cinema Verdi del comune di Candelo ( si terrà la terza edizione di questa manifestazione modellistica. Ampio spazio sarà dedicato a tutti i tipi di modellismo (statico e dinamico) e alla borsa scambio. Ospiti speciali l’associazione ATTS (Associazione Torinese Tram Storici) e i plastici ferroviari modulari delle associazioni “Correttotracciato” e “Gruppo appassionati ScalaTT”.  Ampi spazi dedicati ai plastici agricoli e alle costruzioni con mattoncini LEGO® del gruppo “Piemontebricks”. Nel borgo medioevale del Ricetto saranno esposte mostre a tema ferroviario. Maggiori info sul sito www.treninilima.it

 
Pecetto- To
11 giugno
Festa delle ciliegie
Ciliegie-di-PecettoPecetto si prepara a festeggiare il frutto simbolo della sua cultura e del fantastico territorio che lo circonda. Una serie di appuntamenti importanti accompagneranno e valorizzeranno le giornate. Una storia che inizia alla Mostra Internazionale del 1911 con le giovani “ceresere” che offrivano ciliegie sotto spirito. Quest’anno la Festa è gemellata con la Sagra dell’Asparago di Santena, così da presentare il territorio come luogo di eccellenze riconosciuto come riserva MAB (Man and the Biosphere) dall’Unesco.

 

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