Il feudo è salvo

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Non potevamo che dedicare questo articolo alle recenti elezioni amministrative, che hanno portato nella nostra cittadina una ventata di novità e di rinnovamento, abbiamo già notato la voglia di operare della nuova squadra consiliare, la quale ha immediatamente ringraziato pubblicamente i propri elettori e non, manifestando la propria gioia in modo diretto e gioioso l’orgoglio per il raggiungimento del podio più alto. Ok, abbandoniamo l’ironia e cerchiamo di essere più realistici e meno goliardici, come qualcuno ha obbiettato su alcune critiche apparse su Facebook.

Una lunga riflessione deve essere spesa per l’insuccesso generale, a livello nazionale i comuni che sono andati al voto hanno visto la mancanza media del 50 % degli elettori, compreso qui a Caselle Torinese. Elettori forse distratti dalle belle giornate che il periodo offre, o forse e più sicuramente, per il profondo disinteresse che il cittadino nutre verso la politica territoriale e nazionale.

Questo deve far riflettere, questo deve essere il metro di misura del vero successo elettorale. E’ oramai evidente che il classico modo di fare politica interessa solo pochissime persone, che vengono in qualche modo “convinte” con promesse, attenzioni, dediche. La politica deve ritornare a fare i veri interessi di tutti e non deve essere solo un mezzo per il potere personale o di pochi amici o conoscenti, non deve essere il mezzo per poter trovare un impiego non avendo altre personali caratteristiche per poter esprimere le proprie capacità o conoscenze culturali.

In questa tornata elettorale le forze politiche in gioco, al di là dell’interpretazione dei numeri statistici di ognuno, hanno tutte subito una sconfitta e di questo occorre prenderne atto. La dissociazione del quasi 50% degli elettori è però la vera e unica sconfitta. Permetteteci un’ ulteriore riflessione, abbandonando per un attimo i recenti risultati elettorali e concentrandoci su quello che Caselle e i casellesi aspettano … Caselle è una bella cittadina che apre le porte al mondo con il suo aeroporto e alle valli di Lanzo con i suoi paesaggi, Caselle aspetta che qualcuno la prenda per mano e la porti al passo con gli altri comuni, aspetta di essere interconnessa Torino in modo veloce, aspetta che la vecchia stazione non cada a pezzi, aspetta che le scuole vengano spostate dal cono di atterraggio degli aerei, aspetta un centro storico più vivo, aspetta le aree cani, aspetta la ciclabile sullo Stura, aspetta i marciapiedi, aspetta i fiori nelle fioriere, Caselle e i casellesi aspettano una città più sicura, non siete d’accordo? Vogliamo continuare a farla aspettare? E il Movimento 5 Stelle a Caselle?

L’ M5S casellese prosegue il suo cammino in perfetta forma, compatto e organizzato con un buon numero di attivisti, dove ognuno ha il proprio compito in funzione delle proprie esperienze e delle proprie conoscenze. Il gruppo permetterà di garantire un totale e completo controllo amministrativo per mezzo dei propri portavoce in Consiglio, opponendosi quando necessario e collaborando quando effettivamente vi saranno i presupposti. Saremo, come nostra abitudine, sempre presenti nelle principali piazze di Caselle, per ascoltare i cittadini e con loro condividere le problematiche o le tematiche che ci verranno sottoposte.

Questo noi riteniamo sia il modo di fare politica e cioè coinvolgendo la persona, ascoltando le necessità di tutti, non facendo promesse illudendo, non facendo leva su sentimenti e necessità. E’ un dato statistico, che tra l’aspettato e il ricevuto vi sia una differenza di soddisfazione del 50%, numero percentuale che rispecchia in pieno quanto avvenuto in queste elezioni amministrative. Riflettiamo, riflettete, che riflettano.

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