logo-CVTO-768x768okQuando abbiamo cercato telefonicamente Ferdinando – responsabile della Terza Squadra – per chiedergli un appuntamento per la nostra visita – ci è arrivata una risposta così rispettosa, quanto preziosa: “Guarda, potresti venire a trovarci questa sera stessa perché siamo di guardia, tuttavia non ci sarà Rosanna e tu ben sai quanto sia importante la sua presenza”.

Già Rosanna, proprio Lei una pietra miliare, una delle fondatrici della Sezione di Borgaro, solo da… quaranta e… una manciata di anni in Croce Verde.

Come disattendere una richiesta così importante e privarci di una figura ancor più determinante! Così ci siamo incontrati dopo nove giorni e proprio lei, Rosanna, sulla porta della Sezione ci ha atteso con la sua cortesia ed il suo sorriso. Rosanna propensa alle battute dirette, ci ha detto scherzosamente che avrebbe preferito trovare un giovanotto, ma precisando subito dopo “Sì, ma solo perché speravo fosse un candidato milite. Purtroppo troppo poche sono le richieste di entrare a far parte della nostra famiglia “verde” ed i componenti della famiglia stessa si assottigliano. Ma noi non ci perdiamo d’animo e guardiamo sempre avanti.”

Infatti il discorso con lei e tutti i militi della terza squadra si incentra proprio sulla scarsa partecipazione attiva dei giovani verso questo tipo di volontariato.

Preoccupa non poco questo assottigliamento, e preoccupa l’innalzarsi dell’età media dei militi.

Quindi, quale migliore occasione, se non approfittare delle colonne di “Cose Nostre” per dire alla maniera di un famoso musical: “forza, venite gente”.

“Sì, diciamolo, abbiamo bisogno di militi, abbiamo bisogno di linfa nuova, di giovani che sappiano coniugare il sano divertimento, con quella partecipazione alla vita sociale che rende gli uomini e le donne forti”, ribadisce Ferdinando.

Ma dopo la bellissima accoglienza in sede, Rosanna desidera subito presentarci la squadra: Paolo, 72 anni attivissimi e prospettici, tanto da compiere un passo indietro, come Rosanna, e lasciare campo ai militi giovani per i servizi urgenti (quelli comandati dal 118, ndr). Loro due si occupano solo più, si fa per dire, dei servizi non urgenti o delle assistenze a gare o simili.

Complimenti Rosanna, complimenti Paolo: questo è un gesto di maturità non da poco.

In squadra abbiamo poi Ferdinando il capo squadra, 51 anni, impiegato, Marco, 40 anni impiegato e papà di Federico un bimbetto di sei anni che in divisa, chiede al papà: “Quando siamo di turno?”. Giancarlo invece è il papà di Mattia. Giancarlo di anni ne ha 49 e il suo piccolino sette, amico di Federico, insieme sono le mascotte della terza squadra. Perché, tengono a dire in coro tutti i militi che “la terza è sempre la terza”, e poi ancora, noi siamo una grande famiglia e il numero tre è …un numero perfetto. Questo è vero spirito di squadra.

Rosanna prosegue la sua presentazione con Giorgia, 21 anni, studentessa in scienze dell’educazione, un perenne sorriso che dispensa gioia.

Ed infine Fiorenzo, 56 anni, e Desirée, 35 anni, che era assente per lavoro e ci spiace non averla potuta conoscere.

Mentre il tempo trascorreva veloce, fra un aneddoto e l’altro e non ultimo il ricordo di un grande milite della terza, Guido Rumiano, anch’egli uno dei fondatori della sezione di Borgaro, e che ora si gode il meritato riposo di un ottuagenario, ecco giungere una chiamata telefonica: una persona chiedeva l’intervento di una ambulanza per il rientro a casa di un paziente dimesso dall’ospedale, ma subito dopo si palesa un’urgenza del 118 sul territorio di Caselle.

Veloce si è formato l’equipaggio in uscita, l’ambulanza già in moto, l’autista ad azionare i bulbi: chissà cosa avrà trovato il nostro equipaggio…

E Ferdinando, in uscita, prima di una frettolosa stretta di mano, ci rimarca: “Mi raccomando sottolinea la nostra esigenza di avere nuovi militi”.

Lo faremo e lo facciamo con tutta la nostra forza: ragazzi e ragazze, passate una sera in Cascina Nuova a Borgaro, ci sono sempre dei militi di guardia e di cose da raccontarvi ne hanno molte. E’ più probabile che dopo quel passaggio casuale, ne facciate molti altri perché la Croce Verde è contagiosa e ti cambia la vita!

In sede, a presidiare, rimangono gli altri militi, e con Paolo e Rosanna ricordiamo che il numero settembrino di Cose Nostre, quando uscirà questo nostro pezzo, sarà il cinquecentesimo; ehilà amici di Cose Nostre, ci é venuto da dire, mica male! Ben portati ed é sempre con un grazie che dobbiamo pensare a voi: fin dal primo numero l’allora direttore Silvio Passera ci ospitò e sempre Cose Nostre ha parlato di Croce Verde e dei suoi militi da e per 500 numeri. Grazie!

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