Dicembre, la fine dell’anno, l’arrivo delle feste…Tutti ci fermiamo per fare il punto della situazione e fare una valutazione dell’anno che sta per finire. Poi ci sono i preparativi per le feste,  le luci di Natale per rendere accogliente la propria casa e la propria realtà.

Nel momento in cui sto scrivendo  a Caselle non c’è ancora nessun segno del Natale, ma a Caselle però qualche addobbo c’è già. Un addobbo sul suolo pubblico, che attira l’attenzione, nella via centrale, Via Torino, quella rimessa a nuovo di recente, con il rifacimento del manto stradale.

Avete presente via Torino? Sicuramente sì.
Tutti conoscono via Torino. Non è una via secondaria, anzi. Per i ragazzi che vanno a scuola a piedi è anche una via di passaggio, quasi obbligata. Ecco, in un periodo in cui anche la Regione Piemonte ha approvato una legge contro il gioco d’azzardo, e le dipendenze che ne derivano, per combattere la ludopatia, cosa abbiamo a Caselle come decorazione di Natale? Uno degli alberelli delle fioriere, a mio parere orribili (ma è un opinione del tutto personale), una di queste fioriere pubbliche, su suolo pubblico, addobbata con “gratta e vinci”. Vedendola, i primi giorni, ho pensato che prima o poi qualcuno si accorgesse di tutto ciò, invece nulla: persiste lì. Anzi, in occasione della Fiera di Sant’Andrea le fioriere sono state spostate sotto i portici, dove c’è la banca e il bar, ma anche chi ha spostato le fioriere, che presumo sia un dipendente comunale, non ha notato l’inopportunità della cosa. Il messaggio che lanciavano gli anni scorsi le decorazioni fatte con materiare di reciclo, mandavano sicuramente un messaggio ecostostenibile ed educativo. Questo, invece, sempre lanciare un messaggio del tipo?  Vuoi risolvere i tuoi problemi per le feste? Ecco qui il “gratta e vinci” che ti augura buone Feste. Il fatto che non sia in un luogo privato, bensì in una aiuola pubblica lo rende ancora più forte.

Detto ciò, che non vuole essere una polemica, bensì un invito a non sottovalutare alcuni messaggi che  vengono trasmessi ai cittadini, soprattutto ai più giovani, speriamo vivamente che il 2018 sia un anno ricco di belle notizie e di buoni episodi e di non finire più sulle cronache dei giornali per la folgorazione di cani che passeggiano con i loro amici umani nei pressi della nuova stazione, anche perché un giorno può essere un cane, che a volte è migliore dell’uomo, ma nella stessa circostanza poteva lasciare le penne un bambino o un uomo. Buon 2018 a tutti noi!

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