Nel titolo, le parole della penultima strofa della nota canzone “O bella ciao!”, preannunciano i contenuti di quest’ultimo lavoro teatrale di Fabrizio Frassa per IT.ARTsezioneteatro, all’interno del laboratorio teatrale casellese “Backstage… il teatro senza segreti”.

Una testimonianza autentica, memorie, a volte brucianti, di un uomo la cui lunga vita gli ha concesso il privilegio e l’onere di ricordare e di raccontare.
Un messaggio, per le generazioni a venire, carico di esperienza, di entusiasmi e di delusioni, di emozioni e di sogni.
Dal gelo mortale delle pianure sconfinate della Campagna di Russia, alle montagne piemontesi della Resistenza partigiana con le sue speranze ed il suo auspicio di un mondo migliore.
L’inevitabile rovina del regime fascista, che coinvolse, nel suo epilogo disastroso, un’intera nazione, distrutta e prostrata dalle atroci vicende che segnarono indelebilmente e tragicamente vent’anni di dittatura.
Un’intera generazione, quasi completamente annientata, i cui miracolosamente sopravvissuti, privati drasticamente del loro senso patrio di appartenenza, gettarono, con l’ulteriore sacrificio e la rivolta, le basi ideologiche e morali di una nuova nazione.
Un sincero e sentito tributo ad una generazione che si sacrificò, nella metà del secolo scorso, in nome di ideali nobili che vennero posti come fondamenta della nostra Repubblica.

 

“…E LE GENTI CHE PASSERANNO…”

Interpreti: Simona De Vizia, Luca Pivano, Livio Vaschetto
Scenografia di Franca Battistella
Regia di Fabrizio Frassa

 

Sabato 13 ottobre 2018 – Teatro Cervi – Caselle (TO)
INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO POSTI
Ore 21.00

 

Elis Calegari
Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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