S-Bilanciati

Molto spesso ciò che viene detto o tramandato non rappresenta la verità e la vox populi ci autoconvince di qualcosa che non sempre si avvera. In ambito alimentare capita frequentemente anche perché a parlarne, sia in Tv che in altri canali di informazione, vi sono figure non completamente competenti e informate “non scientificamente”.
Tradizione e sapere popolare sono ricchi di modi di dire e proverbi legati a cibo e alimentazione e non sempre ciò che viene detto va preso alla lettera.

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”
Probabilmente è il Re di questi proverbi, noto e tramandato da generazioni, legato a possibili benefici quotidiani dati da questo frutto. Di mele ne esistono innumerevoli varietà, dalle diverse sfumature di gusto e colore, reperibili pressoché tutto l’anno. Una mela pesa mediamente 150 g e contiene circa 70-100 kcal in base a varietà, grado di maturazione e dimensione. Costituita per circa l’85% da acqua, non contiene grassi e proteine e le kcal presenti provengono quasi esclusivamente dagli zuccheri. Buona fonte di fibre (soprattutto se consumata con la buccia), di Vitamina A, B1 e B2, e C, ricca di fitocomposti, antiossidanti e  Potassio e povera di Sodio.
Tornando al proverbio, va sottolineato che la Mela non possiede proprietà magiche e, in linea generale ed in assenza di controindicazioni, tutta la frutta va consumata con regolarità cercando di variare il più spesso possibile, ovviamente cercando di seguire la stagionalità, la provenienza (meno km devono viaggiare e meglio è) cercando di preferire quelle Km0 da produttori locali conosciuti o, comunque, di origine Italiana.

“Prendi una camomilla così puoi dormire meglio”
Quando un bambino fa fatica ad addormentarsi, il primo pensiero va a un infuso di camomilla, ma è davvero la pianta della buonanotte? Della camomilla mettiamo in infusione l’infiorescenza (i capolini) che contiene sostanze con proprietà antinfiammatorie e antispasmodiche ideali per i disturbi gastro-intestinali, tuttavia questa pianta è solo blandamente sedativa. E’ stato inoltre visto che il tempo di infusione è un parametro importante: deve essere breve (1-2 minuti) perché possa avere quel lieve potere rilassante. Per conciliare il sonno sarebbe meglio abbinarla a melissa, passiflora, valeriana e luppolo.

“Mangia gli spinaci, così diventi forte come Braccio di Ferro”
L’ultimo proverbio da ricordare è quello che mette in relazione il consumo degli spinaci e la forza del noto personaggio di cartoni animati.
Il fabbisogno di ferro varia in base all’età, sesso e condizioni fisiologiche. Negli alimenti troviamo principalmente 2 forme di Ferro: il Fe-Eme, la forma legata alle emoproteine muscolari emoglobina e mioglobina, tipica degli alimenti animali, ed il Ferro non-Eme, presente in forma bivalente o trivalente, tipico degli alimenti vegetali. Il primo è decisamente di più facile assorbimento rispetto al secondo che, per raggiungere livelli simili, ha bisogno di essere associato ad acido ascorbico (Vitamina C) tramite, ad esempio, la spremuta/succo di limone o qualche spicchio di arancia.
Vi sono altre verdure contengono quantità maggiori di Fe rispetto a quelle presenti negli spinaci, che sono di circa 3 mg/ 100 g di prodotto edibile, come la rucola (5,2 mg), radicchio (7,8 mg).
Per mantenere un buon apporto di Ferro nella propria alimentazione è bene variare e consumare preferibilmente le verdure di stagione, associando con la giusta frequenza prodotti carnei e di origine animale per assicurarsi il raggiungimento dei fabbisogni.

Si potrebbero citare diversi altri proverbi e modi di dire famosi e conosciuti ma, quello che va ricordato, è che in ambito alimentare quasi sempre un solo alimento non fa il miracolo, quello che fa la differenza è il pattern alimentare complessivo, che deve essere corretto e adatto alla propria condizione fisica, così da agevolare il raggiungimento o il mantenimento di un buon stato di salute.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here