Qualche mese fa era stato pubblicato un bando regionale per poter presentare progetti ed ottenere poi, eventualmente, finanziamenti per realizzare parchi gioco più a misura di bimbi portatori di handicap. Purtroppo il bando era riservato ai Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti, perciò, ovviamente, Caselle non ha potuto partecipare.

Cose Nostre ne ha però preso spunto per incontrare l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Isabella, e fare il punto della situazione, e dello stato, dei nostri parchi gioco comunali. Attualmente i parchi pubblici sul territorio sono cinque, dopo la realizzazione di quello di piazzetta dell’Emigrante nel 2018. Oltre a quello già citato del centro storico, abbiamo: Prato Fiera, via Madre Teresa di Calcutta, via Che Guevara, via Suor Vincenza Benefattrice (il più grande). Ovviamente, quello di piazzetta dell’Emigrante è ancora in perfette condizioni, ma anche quello del Prato Fiera e quello di via Suor Vincenza sono, tutto sommato, in buone condizioni (a parte qualche scritta stupida lasciata da qualche ragazzino annoiato). In situazione più critiche, ovvero che necessitano di qualche intervento, sono i restanti due: via Madre Teresa di Calcutta e via Che Guevara. Nel primo, la rete di recinzione è stata in più punti sradicata da qualche stupidotto, mentre i giochi sono pieni di scritte più o meno oscene e/o blasfeme; nel secondo caso, un gioco (nello specifico l’aeroplanino) è piuttosto malmesso e sfrangiato in alcuni punti, unitamente ad alcune panchine da risistemare. Entrambi i giardini al momento del sopralluogo effettuato (27 aprile scorso), necessitavano anche del taglio dell’erba. Le parole dell’assessore Isabella: “Siamo a conoscenza dei piccoli problemi relativi ai due parchi gioco di via Madre Teresa di Calcutta e via Che Guevara, perché tutti i giardini vengono puntualmente monitorati. Ovviamente, sia le scritte, sia la recinzione danneggiata in via Madre Teresa sono piccoli, ma fastidiosi, atti vandalici realizzati da gruppi di annoiati e provvederemo a risistemare il tutto. Mentre per quanto riguarda via Che Guevara, il gioco danneggiato verrà sostituito e quello nuovo è già stato ordinato”. Mentre per quanto riguarda l’accessibilità dei parchi ai bimbi portatori di handicap? “Purtroppo i nostri parchi non sono”, risponde Isabella, “per così dire, a norma dal punto di vista dell’accessibilità ai portatori di handicap. Altresì, la nostra Amministrazione sarebbe comunque contraria alla realizzazione di un parco ad hoc per questi bimbi, perché ci sembrerebbe una ghettizzazione. Stiamo comunque lavorando ad un progetto per inserire alcuni giochi accessibili all’interno dei giardini esistenti, naturalmente con fondi propri”. “Abbiamo anche una prima bozza di progetto”, conclude l’assessore, “per realizzare una sorta di “parco tematico” riservato ai bimbi più piccoli nella zona di strada Caldano: è un progetto che abbiamo a cuore come Amministrazione e che contiamo di poter realizzare quanto prima”.

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