Purtroppo, la primavera ha portato a Caselle la chiusura di un altro negozio storico. Ed anche questa volta, come per il Colorificio Finotti, non si è trattato di un pensionamento, ma di una cessata attività. 
Stiamo parlando della rivendita di piastrelle (e non solo) di Claudio Battistella, in via Mazzini.
Ne abbiamo raccolto la testimonianza: “Ho aperto il negozio nell’ottobre 1985. Sono sempre stato nello stesso locale, sempre da solo. Sono stato costretto a chiudere perché non si guadagnava più nulla. I motivi? Tanti… Dalla crisi dell’edilizia, al cambiamento del mercato, alle troppe tasse, ai clienti, non pochi, che non pagavano… In quasi 34 anni di attività è cambiato tutto! Non potevo più lavorare in perdita e, a malincuore, ho dovuto chiudere. Per fortuna, ho trovato lavoro in una ditta di Leini che ha creduto in me e dove faccio praticamente lo stesso lavoro, ma da dipendente: sono stato fortunato, vista anche la mia età”. “Dopo il diploma”, risponde Battistella, “ho lavorato per un po’ in una ditta che effettuava lavori all’interno dell’aeroporto. Poi, dopo il servizio militare, ho effettuato dei concorsi ma, alla fine, d’accordo con i miei genitori, ho deciso di aprire quest’attività commerciale: d’altronde il locale era di mio padre. Tutto è andato a gonfie vele, fino al 2008 ed all’arrivo della grossa crisi che ha colpito un po’ tutto il mondo del lavoro. Dieci anni dopo, ossia nel 2018, mi sono ritrovato con un quinto del giro d’affari che avevo all’inizio della crisi”. Battistella, emozionato, conclude facendo “un ringraziamento a tutti i miei concittadini, ai clienti ed ai fornitori. Soprattutto, grazie a quei quattro amici veri che ho”.

 

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