La Croce Verde Torino ha discusso e approvato il bilancio 2018 e quello preventivo del 2019.

Numeri consistenti che rendono bene l’idea di quanto importante sia questa associazione nell’ambito della sanità piemontese.

Nella relazione del Presidente Moiso si legge quali sono i cardini della “mission” della Croce Verde Torino: far fronte alle emergenze sanitarie (sistema regionale 118); trasporto sanitario ordinario; protezione civile; soccorso sulle piste da sci; servizi di teleassistenza; assistenza sanitaria a manifestazioni; formazione sanitaria ai cittadini.

Anche la sezione di Borgaro-Caselle è parte di questi numeri e di queste attività, contribuendo giornalmente alla garanzia delle postazioni richieste dal 118 Regione Piemonte, nonché alla assistenza sanitaria a manifestazioni e varie attività collaterali.

Questi i principali numeri che rendono bene l’idea di quanto valore ci sia nei circa 1.400 volontari dell’Ente:
– automezzi in dotazione: 80
– totale servizi svolti nel 2018: 80.040
– totale chilometri percorsi: 1.369.847
– totale convenzioni stipulate con enti pubblici: 18
– totale volontari in servizio: 1.393
– totale ore di volontariato prestate: 341.738
– totale volontari in servizio civile nazionale: 20
– totale personale dipendente iscritto nel libro unico a fine esercizio: 79

Nel corso dell’assemblea, che ha deliberato il bilancio ed alcune variazioni dello statuto sociale per aggiornarlo secondo le nuove disposizioni di legge, sono stati anche nominati sei soci onorari, riconosciuti tali per meriti o valore delle loro prestazioni nel tempo: Antonio Busso, Bruno Maria Frigerio, Mauro Giordano, Mario Manzini, Germana Nano, Antonio Palazzo.

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Mauro Giordano
Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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