Lavori di armamento ferroviario nella nuova galleria

“Intravedere la luce in fondo al tunnel”, questa la metafora che spesso utilizziamo quando ci si avvicina alla fine di una situazione difficile o di un progetto complesso. Nel caso dei lavori per il tunnel ferroviario sotto corso Grosseto, la frase la possiamo utilizzare in senso letterale. Buona parte dei 2700 metri di lunghezza dell’opera sono infatti costruiti. Il lavoro, partito dalla stazione Rebaudengo-Fossata, è arrivato all’altro estremo nel punto di raccordo, sotto largo Grosseto, con la preesistente galleria ferroviaria, interrotta dallo scorso agosto proprio per consentire i lavori di raccordo fra vecchio e nuovo. Due foto per documentare l’attuale avanzamento del cantiere. Nella prima, i lavori di armamento ferroviario nel tunnel già completato.

La seconda foto, scattata guardando da via Confalonieri verso largo Grosseto, riprende il punto di divaricazione fra il tracciato ferroviario vecchio e il nuovo: la galleria a destra è quella vecchia, dove i treni fino all’anno scorso entravano per arrivare poco dopo alla fermata Madonna di Campagna e proseguire quindi per Dora; la galleria a sinistra è quella nuova, che i treni provenienti dall’aeroporto imboccheranno per giungere un centinaio di metri dopo alla nuova fermata Grosseto, per poi proseguire in direzione Rebaudengo e Porta Susa.

Con quali tempistiche riprenderà il servizio ferroviario così rinnovato? Questo 2021 e il primo trimestre del 2022 se ne andrà per il completamento dei lavori, che comprendono anche la risistemazione in superficie di corso Grosseto fino a largo Grosseto, compreso il sottopasso stradale in svolta su corso Potenza. La restante parte del 2022 sarà impegnata per le attività di collaudo delle opere ferroviarie, rese ancora più complesse per via del programmato contestuale passaggio di consegne da GTT a Trenitalia. Passaggio di consegne già avvenuto per l’altra linea del Servizio Ferroviario Metropolitano, la Canavesana, trasferita da GTT a Trenitalia il mese scorso, il primo gennaio 2021. Per la Torino-Ceres la data preannunciata per il passaggio fra i due gestori è il primo gennaio 2023. Sembra quindi che fino a tale data i pendolari dovranno convivere con l’attuale scomodissimo esercizio misto, con i treni da Ciriè a Borgaro, con i bus navetta il tratto successivo.

All’altro estremo di corso Grosseto, in zona Rebaudengo, ci sono almeno tre cantieri che si stanno avviando, e di interesse per noi per vari motivi.

Il primo cantiere, che partirà a marzo, è quello che sta a cuore ai tanti automobilisti che utilizzano il raccordo autostradale Torino-Caselle, per entrare o uscire da Torino. I lavori per sistemare quei benedetti 700 metri che ancora mancano per collegarsi direttamente al Viale della Spina sono stati aggiudicati lo scorso 28 gennaio. La gara, condotta dal Comune di Torino, è stata vinta dal Consorzio Vitruvio, di Messina. La durata prevista dei lavori è di un anno. Se le date saranno rispettate, nella primavera del prossimo anno, quindi, per l’automobilista proveniente da Caselle, al termine del raccordo autostradale si presenterà, come adesso, la prima possibilità di uscita verso corso Grosseto direzione ovest. Proseguendo invece, subito dopo il sottopasso, si troverà la nuova alternativa: proseguire dritto imboccando il Viale della Spina direzione centro città, oppure imboccare il curvone a destra per portarsi su piazza Rebaudengo.

Il secondo cantiere interessa invece chi arriva in treno, e riguarda la già citata stazione ferroviaria Rebaudengo-Fossata. Una stazione che, nonostante il nome, finora era inutilizzabile per raggiungere piazza Rebaudengo, in quanto era attiva solo l’uscita verso via Fossata. I lavori che ora partono, appaltati dalle Ferrovie dello Stato, riguardano il completamento del fabbricato esterno della stazione, con l’attivazione delle uscite lato est. I passeggeri in arrivo da Caselle potranno quindi scendere a Rebaudengo-Fossata, ad esempio per andare all’Ospedale San Giovanni Bosco.

I passeggeri in arrivo da Caselle che scendono a Rebaudengo-Fossata lato via Fossata potrebbero invece essere quelli diretti al nuovo Terminal Bus delle linee extraurbane, la cui realizzazione è oggetto del terzo cantiere, pure lui in partenza ora. L’anno scorso il Comune di Torino aveva annunciato la propria decisione di rilocalizzare Il Terminal Bus, ora ubicato in corso Vittorio Emanuele davanti al Palagiustizia, nella ex fabbrica dismessa, affacciata su via Fossata e adiacente alla stazione ferroviaria. La fabbrica il mese scorso è stata sgomberata dagli occupanti abusivi, in vista dell’avvio dei lavori di pulizia e demolizione propedeutici al nuovo utilizzo.

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