Quando pensiamo alla Croce Rossa, la prima cosa che ci viene in mente è un’ambulanza bianca con una linea rossa catarifrangente che sfreccia a sirene spiegate. In effetti, è dai tempi della storica battaglia di Solferino che la Croce Rossa si occupa di portare soccorso indistintamente a tutti i feriti. Tuttavia, con il trascorrere dei decenni la missione si è ampliata: dal soccorrere i feriti in senso stretto, oggi la Croce Rossa aiuta tutte le persone in situazioni di difficoltà, con attività che vanno dalla consegna di pacchi alimentari alle famiglie più indigenti, alla gestione di dormitori per le persone senza dimora, dalla prevenzione (corsi di primo soccorso, attività di sensibilizzazione…), ad azioni di Protezione Civile. Si tratta di un mondo tenuto in piedi principalmente da Volontari, dove noi giovani siamo un motore propulsore.
Proprio lo Statuto Nazionale e la Strategia 2030 della Croce Rossa ci riservano un ruolo speciale: ogni comitato ha il dovere di eleggere un membro del Consiglio Direttivo di età inferiore ai 32 anni. Nel nostro comitato locale, il Comitato di Mappano, il problema quasi non si pone: l’età media del Consiglio è nettamente inferiore ai 50 anni! E ben 3 dei 7 consiglieri hanno meno di 30 anni. Anche nelle attività del Comitato i circa 50 volontari under 32 si sono ritagliati uno spazio particolare. Oltre a svolgere i servizi quotidiani (118, trasporti sanitari, unità di strada, dormitori, consegna di pacchi viveri…) siamo noi che proponiamo e realizziamo quelle attività meno convenzionali e a volte un po’ azzardate, che cercano di rispondere a bisogni sempre nuovi. Il 2021 è stato, anche a causa della pandemia, un anno difficile e molto denso: il gruppo è “rinato” a marzo, grazie alla distensione permessa dai primi vaccini e alle elezioni di un nuovo Consigliere Giovane, e nei mesi seguenti ha portato avanti diversa attività. Infine, a fine dicembre ci siamo riuniti in assemblea per “tirare le fila” sui progetti svolti e programmare quelli per l’anno nuovo. Nel concreto? Nell’anno appena concluso, proprio a Caselle abbiamo svolto il progetto “Disabilità Consapevole”, in cui abbiamo spiegato ad una comunità di persone affette da disabilità come effettuare una chiamata di emergenza, facendo addirittura una simulazione pratica di chiamata al centralino del 112 e facendo visitare agli utenti di questa comunità la nostra sede e i nostri mezzi.
Sempre noi giovani abbiamo organizzato una collaborazione con LILT per la prevenzione dei tumori, svolgendo gratuitamente 12 visite senologiche e 24 visite dermatologiche.
Nell’ambito sociale siamo andati in aiuto del SERMIG, raccogliendo decine di scatoloni di materiale scolastico nuovo ed usato (penne, quaderni, zaini…) presso il Bennet di Caselle e la nostra sede di Mappano. Lo abbiamo distribuito ad alcune famiglie in difficoltà che frequentano le scuole all’Arsenale della Pace di Torino.
Siamo anche andati a parlare con i ragazzi dell’oratorio di Mappano, presentando le nostre attività sociali e sanitarie. Magari qualcuno di loro, compiuti i 14 anni, sceglierà di unirsi alla nostra Associazione!
La programmazione per il 2022, ora che abbiamo ingranato la marcia, è più ambiziosa. Vogliamo andare nelle scuole, tornare negli oratori e nelle comunità, stiamo già costruendo progetti di sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmissibili e sulla crisi climatica.

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