Sabato 24 settembre, nell’ambito della festa patronale di Borgaro, il parroco don Alessandro ha organizzato una speciale benedizione per tutti gli operatori sanitari e per coloro che si mettono a servizio degli ammalati e dei disabili.
Inserita nella Santa Messa prefestiva del sabato, la celebrazione officiata da don Marco, cappellano del nostro Ospedale di Ciriè, è stata molto sentita e partecipata.
Presenti tante associazioni del territorio, medici e infermieri, sono state momento fondante le testimonianze dirette di militi della nostra sezione della Croce Verde Torino, di una infermiera professionale, di un rappresentante della SEA Servizio Emergenza Anziani, che è stata particolarmente sensibile quando ha riferito che la “A” dell’acronimo SEA può anche essere interpretata come “amore” e non solo come “anziani”.
Infine, la testimonianza di una dottoressa di famiglia ha voluto sottolineare quanto la categoria tutta di medici, infermieri e volontari dell’assistenza sia stata falcidiata dalla pandemia.
I Santi Cosma e Damiano, patroni della città di Borgaro e di professione medici, sono stati invocati a proteggere proprio la categoria che fa capo alla sanità attraverso l’omaggio ai partecipanti di una bella cartolina ritraente l’immagine dei Santi patroni con inserita la speciale preghiera per medici, infermieri e operatori.

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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