Un inizio primavera denso di impegni

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Un inizio primavera denso di impegni per i militi della Sezione di Borgaro-Caselle della Croce Verde Torino.
La voglia di socializzare del post-pandemia, ha rivisto l’organizzazione di eventi mediatici di alto valore e la conseguente partecipazione di tanti militi nell’assistenza sanitaria loro demandata.
Un impegno importante, e di cui abbiamo già riferito nella nostra versione on-line, riguardava la vendita per beneficenza delle gardenie e delle ortensie, per il sostegno nella ricerca della Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Impegnativa anche la partecipazione nell’assistenza al concerto di Renato Zero del 17 e 18 marzo e nella partite si serie A Juventus-Sampdoria, del 12 marzo. L’impegno proseguiva ancora il 20 e 21 marzo al concerto di Max Pezzali, il successivo 23 con il tour di Gianni Morandi, infine il 24 marzo l’assistenza al concerto “Flop Tour 2023” di Salmo. E non è finita, Eros Ramazzotti e la sua band erano a Torino il 25 marzo e i militi con lui in prima fila. Nello stesso giorno presenza massiccia al mercato di Borgaro per la vendita delle pregiate colombe pasquali il cui ricavato servirà a finanziare l’acquisto di un automezzo per il trasporto di disabili in età pediatrica e nel finanziamento dell’attività di telesoccorso e teleassistenza. Un elevato richiamo mediatico lo ha infine fornito l’assistenza alla DeeJay Ten-Tappa torinese della gara podistica di Radio DeeJay. Sempre in ambito assistenziale-sportivo, la presenza all’Allianz Stadium per la partita Juventus-Verona del 1 Aprile e per finire lo spettacolo ME contro TE di sabato 1 e domenica 2 Aprile.
Novità più importante e di grande preziosità per la cittadinanza locale, la scelta di dedicare anche tempo ai cosiddetti “servizi normali”. Questi ultimi sono i servizi, che esulano dalle richieste di emergenza che provengono dalla Centrale del 118-Regione Piemonte e di cui la Sezione di Borgaro-Caselle ha l’impegno continuativo h24-365 giorni.
Dunque i “normali” sono servizi di trasporto senza carattere di urgenza, programmati e programmabili, finalizzati al trasporto di un paziente non in grado di deambulare che necessita ad esempio di esami ospedalieri, di ricoveri oppure per un rientro al domicilio dopo un periodo di degenza.
Una grande riconoscenza è dovuta al milite Lucio della quarta squadra, giovane “bersagliere” in pensione che, con grande volontà e spirito di solidarietà si è reso disponibile a ricevere le chiamate e organizzare il servizio rivolto ad una fascia di utenza, non servita altrimenti.
Questa attività viene svolta con autoambulanza o con automezzo adatto al trasporto di carrozzine a seconda delle necessità e pertanto è rivolto esclusivamente verso coloro che debbono essere barellati o che sono costretti alla sedia a rotella.
La richiesta e la prestazione verrà svolta esclusivamente dietro prenotazione che potrà essere effettuata al numero telefonico 339.2645892 corrispondete proprio a Lucio il bersagliere.
Altra punta di diamante per i militi di arancio vestiti, la partecipazione ad una serie di presentazioni delle loro attività ed in particolare dell’uso del defibrillatore. Questo evento si terrà all’interno della Galleria del Bennet Caselle-Center, e la data verrà stabilita a breve. Sul tema forniremo dettagliata cronaca sulla nostra testata nei prossimi numeri.
Dunque, mai come in questi tempi la Croce Verde Torino può fregiarsi del proprio motto: “…incontriamoci mai….ci siamo sempre…”
Per info su attività o adesione all’Ente, telefonare al numero 011. 4501741 tutte le sere dopo le 20 oppure contatto mail borgarocaselle @croceverde.org

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Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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