La Giornata della Prevenzione

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“Manca la compagnia del sole, e di un cielo azzurro, ma almeno non piove”, così ci accoglieva l’Assessore alle Associazioni, Bertuol nell’ampia corte di Cascina Nuova. Era una domenica del maggio scorso, ben prima delle 10, ora fissata per l’evento che era stato programmato dalla Croce Verde Torino-Sezione di Borgaro- Caselle. La Giornata della Prevenzione, era il richiamo di questo evento, un lungo momento di incontro con i cittadini. Lungo perché il tutto si svolgeva durante l’arco della giornata di festa. Erano previsti e sono stati eseguiti una serie di esami clinici, semplici e offerti ai cittadini in modo del tutto gratuito, per richiamare sempre più sensibilità verso tematiche di prevenzione. E contestualmente far conoscere la Croce Verde Torino, i suoi volontari ed il grande servizio in ambito sanitario, che costoro svolgono in favore della popolazione.
Una complessa macchina organizzativa, che si è mossa con il patrocinio dell’Assessorato alle Associazioni ed ai Servizi sociali del Comune di Borgaro. Fin dalle prime ore del mattino erano presenti in forze medici ed infermieri dell’ASL TO4 con a capo il dottor Senatore primario del Reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Ciriè, che hanno eseguito a coloro che si erano prenotati, gli esami cardiaci di elettrocardiogramma, così come i soci del Lions Club Venaria Reale Host, con il dottor Michele Sarda, procedevano agli esami di prevenzione del glaucoma e ancora il medico di famiglia dottor Stefano Dinatale, eseguiva la “spirometria”, utilissimo esame per diagnosticare la buona salute dei nostri polmoni.
Insieme a loro un gazebo informativo dell’AVIS di Borgaro, per non dimenticare il valore dell’offerta del sangue ed un punto informativo a cura della consulta delle donne borgaresi.
Il tempo che fino all’ultimo aveva fatto pensare ad un rinvio della manifestazione, alla fine dei conti è stato clemente e, se pur con qualche variante, la grande kermesse, si è svolta nei migliori dei modi e con grande successo per tutti, in specie di coloro che perdendo una manciata di minuti, si erano prenotati per uno o tutti gli esami che venivano svolti.
Certo, l’impatto del cortile imbandito a festa di Cascina Nuova, con tende, mezzi storici della Croce Verde, avrebbe attirato un maggior numero di pazienti o di semplici cittadini incuriositi. Anche l’iniziativa “Sede Croce Verde Aperta, vieni da noi”, non ha potuto essere operativa al cento per cento, mancava l’esposizione dei mezzi storici, sempre di grande attrazione. Sopperiva a tutto ciò l’accoglienza dei militi, rigorosamente in divisa, ognuno con le proprie mansioni, che non lasciavano dubbi sulla ottima organizzazione, proprio come ci diceva il dottor Dinatale lasciando la sede dopo aver repertato le spirometrie, “la Croce Verde è fantastica, energia pura, collaborazione, sorrisi, disponibilità, efficienza, e garanzia di risultato.”
Per la cronaca, le spirometrie effettuate, sono state ben 61, di cui 11 rilevazioni meritevoli di approfondimento, gli elettrocardiogrammi invece sono stati 150, di cui 30 degni di rilievo clinico, mentre le visite per il glaucoma sono state 173 con 12 casi di attenzione al problema.
Appuntamento già programmato per la terza domenica di maggio 2024.
Intanto sul fronte della propaganda per diffondere sempre più il valore della Croce Verde Torino, ci siamo ormai abituati a vedere in alcuni giorni festivi, i nostri militi presenti nella galleria del Bennet con un mezzo storico in esposizione ed in quella, occasione ognuno di loro non manca di ricordare un altro evento importante: “La catena del soccorso” di cui vi daremo notizia di cronaca nel prossimo numero.

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Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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