Gli atti vandalici sul territorio mappanese continuano senza tregua. Dopo la dura interpellanza portata in Consiglio comunale, congiuntamente, dalla minoranze consiliari sul tema Polizia locale e controllo del territorio, è arrivato un appello pubblico da parte del sindaco Francesco Grassi.

Queste le parole del primo cittadino mappanese: “Anche le feste pasquali sono state segnate da atti di vandalismo con cui qualche stupido bullo ha pensato così di mettersi in risalto. Condanniamo fermamente gli ultimi atti di vandalismo compiuti a danno della nostra comunità.

In questi mesi l’Amministrazione ha ascoltato le segnalazioni dei cittadini ne ha preso nota e ha collaborato attivamente con le forze dell’ordine che hanno identificato, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza, diversi soggetti autori di tali atti e hanno eseguito interventi nell’ambito della repressione  e dello spaccio di stupefacenti. Anche la Polizia Municipale di Mappano ha compiuto interventi preventivi.

E’ nostra intenzione potenziare, nel prossimo futuro, il contingente di polizia locale e ammodernare  gli impianti di videosorveglianza. Ma il nostro lavoro non potrà prescindere da una presa di coscienza collettiva, è determinante partire dalla sensibilizzazione della famiglia e dalla scuola nel trasmettere l’importanza del rispetto della nostra casa comune perché se manca il senso civico e nei nostri giovani non matura il rispetto della cosa comune diventa difficile immaginare una comunità serena e proiettata in un futuro di rispetto e convivenza”.

Infatti, dopo il nuovo gesto contro la scuola materna di via Dalla Chiesa, durante il weekend pasquale qualche balordo si è divertito ad imbrattare la struttura coperta di piazza Papa Giovanni Paolo II e a creare danni nel parcheggio del cimitero.

Grassi ha sicuramente ragione quando parla della necessità di collaborazione ed interazione tra municipio, scuola e famiglie, ma imprescindibile diventa la presenza, visibile e tangibile, degli agenti di Polizia locale: persone che dovrebbero non solo far rispettare le norme, ma che dovrebbero (come pare logico e normale parlando di Polizia locale) anche creare un rapporto fiduciario con la popolazione mappanese e con i commercianti cittadini, rendendo fattibile quello scambio di informazioni che consentono di vigilare meglio sul territorio. Perché è impensabile poter avere agenti a sufficienza per poter presidiare efficacemente una cittadina (non solo Mappano, ma qualsiasi città italiana) con questi bilanci risicati.

Il commento di Valter Campioni, consigliere comunale di Uniti per Mappano, su questi nuovi atti vandalici: “Questi nuovi casi di atti vandalici non fanno altro che confermare l’assenza di controllo del territorio da parte dell’Amministrazione comunale che, ripetiamo ancora una volta, ha volontariamente rinunciato al Comando di Polizia Locale preesistente per sostituirlo, in minima parte, con agenti  che non conoscono e non sono presenti sul territorio.

E’ stato un grave errore da parte della Giunta Grassi. Mappano ha bisogno di una maggior presenza di vigili sul territorio ed ha altresì bisogno di scelte maggiormente condivise”.

 

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