Piazze AmicheLa Piazza Amica di questo mese si chiama Piazza della Vittoria. La troviamo nel centro di Ladispoli, popolosa cittadina laziale, sulla costa tirrenica, a metà strada fra Fiumicino e Civitavecchia.
In Piazza della Vittoria hanno sede la Pro Loco di Ladispoli e la sede regionale dell’UNPLI, l’organizzazione che raggruppa le pro loco italiane. Fino a due anni fa, era anche la sede dell’UNPLI Nazionale, per via della provenienza da Ladispoli di Claudio Nardocci, alla guida del movimento come presidente nazionale per vent’anni, dal 1996 al 2016. Claudio Nardocci è buon amico della Pro Loco di Caselle, e da questo legame, rafforzato negli ultimi anni dalle amatriciane da lui cucinate qui da noi, è nato l’invito a partecipare in questi giorni di aprile alla Sagra del carciofo romanesco: di questa partecipazione si scrive con maggiori dettagli in altra parte del giornale, nella pagina della Pro Loco.


Il carciofo più buono che c’è

La Sagra del Carciofo Romanesco nasce nel 1950 con l’obiettivo di rilanciare Ladispoli, così i fondatori della neonata Pro Loco mentre discutevano nella trattoria ‘’La Tripolina’’ ebbero la brillante idea di sfruttare il prodotto tipico locale: il carciofo. Ortaggio particolarmente diffuso nelle campagne locali e considerevolmente apprezzato.

Infatti in quell’anno, il giorno 2 aprile, si svolse la primissima sagra del carciofo “Romanesco”, la quale riscosse talmente tanto successo da attirare l’attenzione della stampa, aumentando il turismo e incrementando la crescita commerciale del paese, ciò aprì alla popolarità di questa manifestazione i mercati del nord come: Firenze, Padova, Bologna e Verona che iniziarono a richiederne grandi quantitativi.
Ora questa sagra si presenta come una manifestazione fieristica di tipo commerciale e gastronomico. Si tratta della più antica kermesse a livello mondiale dedicata a questo ortaggio che vanta oltre quaranta tentativi di imitazione. 
L’intento originario, rimasto immutato per tutte le successive edizioni della sagra, era quello di divulgare e far conoscere nel territorio circostante questo ortaggio, le sue virtù e allo stesso tempo promuovere Ladispoli oltre i suoi confini. 

La sagra ha cadenza annuale e la sua data è fissata in base al calendario agricolo e alla raccolta dei carciofi; normalmente si svolge nel mese di aprile seguendo di poco le festività pasquali. La manifestazione dura tre giorni, dal pomeriggio del venerdì, con l’arrivo dei primi espositori, alla domenica sera, quando si svolge la cerimonia di chiusura con grandi spettacoli pirotecnici. Da ormai molti anni la sagra è anticipata da una manifestazione di carattere gastronomico che prende il nome di “Bi-Settimana Gastronomica”. Durante questa iniziativa i migliori ristoratori della città propongono diversi menu a prezzo fisso a base esclusivamente di carciofi, dall’antipasto al dessert.

Per la gioia di tutti gli appassionati di enogastronomia di eccellenza, nel 2001 la sagra si è distinta per due eventi fondamentali che le hanno dato caratteristiche di assoluto prestigio: in primo luogo la sagra è divenuta fiera nazionale grazie alla partecipazione nelle passate edizioni di un numero sempre crescente di espositori provenienti da tutta Italia; in secondo luogo nel novembre dello stesso anno al carciofo “Romanesco” è stata attribuita la denominazione IGP.
Oggi la Sagra del Carciofo è diventata un appuntamento fisso con le tradizioni ed il folklore ed è il biglietto da visita della nostra cittadina non solo in Italia ma anche all’estero.

Dal sito www.prolocoladispoli.it

 

Per chi ci segue sull’online, il link al filmato “Vulcani e carciofi: perché siamo così speciali” in cui Claudio Nardocci ci spiega il legame fra la geologia del suo territorio e questo gustoso ortaggio.

Vulcani e Carciofi…Perché siamo così speciali.

Pubblicato da Claudio Nardocci su Mercoledì 14 marzo 2018

 


 

Incontro 2018 dei giornali di Pro Loco.

Anteprima

Un’anticipazione per quanto riguarda sede e date del prossimo incontro nazionale dei giornali Pro Loco.
Il 7° Incontro Nazionale dei Giornali Pro Loco si svolgerà nel Salento l’ultimo weekend di maggio, nei giorni dal 25 al 27 maggio, nel “finibus terrae” di Tiggiano e Santa Maria di Leuca.

Qui di seguito, aggiornato, l’Albo d’Oro della manifestazione organizzata da GEPLI in collaborazione con giornale e Pro Loco ospitante:

  • marzo 2012: Caselle Torinese (40 anni del giornale Cose Nostre)
  • – giugno 2013: Spilimbergo, provincia di Pordenone (50 anni del giornale Il Barbacian)
  • – luglio  2014: Sant’Omero, provincia di Teramo (giornale [email protected])
  • – giugno 2015: Ruvo di Puglia, provincia di Bari (giornale Il Rubastino)
  • – giugno 2016: Palma Campania, provincia di Napoli (giornale Il Foglio)
  • – giugno 2017: Castroreale, provincia di Messina (giornale Artemisia)
  • – maggio 2018: Tiggiano, provincia di Lecce (giornale 39°Parallelo), in collaborazione con Santa Maria di Leuca.

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