Servizi e DisserviziSono giunte in redazione diverse segnalazioni sullo stato dell’asfalto del tratto stradale costituito dalla parte terminale di via alle Fabbriche, proseguendo poi su via Venaria in direzione Borgaro. Per intenderci, a partire dalla zona dell’ex Scamosceria, proseguendo di fianco alla Kelemata, per poi svoltare a destra e dirigersi verso il Port dij Gaj. Subito dopo la curva, appena oltre il ristorante, finisce il tratto di via Venaria sotto Caselle e comincia il territorio di Borgaro con i suoi orti urbani.

Ebbene tutto questo tratto appare piuttosto ammalorato, vista anche la densità di traffico non indifferente, soprattutto in alcune fasce orarie, compreso il passaggio di alcuni camion. Oltretutto, la sistemazione della parte finale di via alle Fabbriche era già prevista nei lotti dei grossi lavori di asfaltatura conclusi prima dell’inverno 2018, ma non è stata conclusa. Mentre lo stato di via Venaria stride alquanto quando, entrando nel territorio borgarese, si finisce in un tratto perfettamente asfaltato da pochi mesi. Per non parlare poi della pericolosità della curva all’altezza del Port dij Gaj, scambiata da qualche automobilista poco accorto come un tratto da percorrere ad alta velocità, magari immaginando di essere in una gara di rally su una strada poco trafficata.

Cose Nostre ha illustrato la situazione all’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Isabella: “Il tratto di via Fabbriche all’altezza della Kelemata e della trattoria, in effetti, è già compreso nell’ultimo lotto di asfaltature del 2018, quello che comprendeva via Fabbriche verso il C’entro e via Vernone, tanto per intenderci. Purtroppo, i tempi di completamento del lotto si sono allungati ed è sopraggiunto l’inverno: con l’arrivo della bella stagione verrà immediatamente completato, anche perché, oltre all’asfaltatura della carreggiata, bisogna risolvere una volta per tutte il problema costituito dall’allagamento sporadico del tratto di strada, e della trattoria, in caso di forti precipitazioni”. “Per quanto riguarda via Venaria”, prosegue l’assessore, “certamente interverremo per coprire le buche, ma è escluso il rifacimento totale del manto stradale perché quel tratto di strada verrà completamente “stravolto” come previsto dal progetto delle Aree ATA.
Infatti, è previsto l’innesto sulla SP501, il raddoppio della carreggiata, una nuova e potenziata illuminazione, la realizzazione di una pista ciclabile: in quest’ottica, sarebbe uno spreco la riasfaltatura in toto come realizzato invece nel tratto borgarese. Al tempo stesso, con le modifiche, si dovrebbe risolvere il problema della pericolosità della curva segnalato. Questi lavori “piccoli” verranno realizzati grazie agli introiti, in verità il 50% degli stessi, provenienti dalle sanzioni comminate dagli autovelox che, com’è noto, per legge devono essere utilizzati per lavori di miglioria nell’ambito della sicurezza stradale.
Probabilmente, l’asfalto verrà sistemato prima dell’estate, insieme, ad esempio, all’asfaltatura dei tratti peggiori della strada di Borgata Francia o di quelli del cavalcavia verso l’aeroporto”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here