Con l’inizio del mese di aprile, è cambiato il gestore del servizio di refezione scolastica: dalla CAMST, si è passati alla Dussmann, azienda tedesca operante in diversi Paesi. L’azienda si è aggiudicata l’appalto per i prossimi tre anni, con opzione per il rinnovo per altri tre. La Dussmann si occupa di refezione per scuole, ospedali, enti, industrie; in Piemonte, svolge questo servizio da diversi anni in scuole del Novarese e del Vercellese, oltre che presso l’Ospedale Mauriziano di Torino. Come dichiarato dal sindaco Claudio Gambino e dall’assessore all’Istruzione Marcella Maurin nel corso della conferenza stampa di presentazione, “uno degli aspetti importanti di questa vicenda è che tutto il personale verrà confermato, alla stesse condizioni precedenti. Anche con il cambio di azienda fornitrice del servizio, continueremo a controllare la qualità del servizio, visto che ci sono oltre 800 bambini che mangiano quotidianamente nelle mense scolastiche, al pari dei nostri stessi dipendenti comunali”. Alla conferenza stampa erano presenti anche tre esponenti della Dussmann: Paola Concina, funzionario commerciale, Michele Piccoli, responsabile servizio ristorazione, Francesco Di Marco, capoarea ristorazione Piemonte-Liguria-Val d’Aosta. I tre funzionari hanno dichiarato che “tra giugno e settembre, verranno sostituiti tavoli e sedie dei refettori, ma saranno effettuati anche dei miglioramenti visivi, l’installazione di pannelli educativi e di pannelli fonoassorbenti, oltre al miglioramento delle attrezzature nelle cucine. Tutte le attrezzature saranno ad impatto zero, con tovagliette che verranno lavate e sanificate ogni giorno. Alla pari dei bicchieri, piatti e posate che saranno 100% plastic free”. “Ma, soprattutto, organizzeremo un programma di educazione alimentare”, hanno proseguito i rappresentanti dell’azienda, “con corsi gestiti da personale aziendale e specializzato. Alla pari di iniziative particolari, come le giornate a tema, programmi di educazione al recupero del cibo. E, a proposito di cibo, teniamo anche a precisare come gli alimenti saranno bio, certificati e, inoltre, come i menù continueranno ad essere concertati con l’AslTO4 e come il centro cottura continuerà ad essere sempre alla Scuola Grosa”. Gambino e Maurin hanno concluso la conferenza tornando sul tema “plastic free”: “In queste settimane, da più parti, è tornato in discussione questo tema. Ma vogliamo ribadire come Borgaro sia plastic free a livello scolastico da 5 anni. Così come l’acqua bevuta dai nostri bambini provenga dall’acquedotto e sia filtrata e depurata”. Nelle prossime settimane verrà organizzato un “open day” rivolto alle famiglie, per conoscere da vicino l’azienda e le sue proposte.

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