Si è svolto sui campi del Tennis Club Caselle  un torneo nazionale di Wheelchair, tennis in carrozzina per tennisti diversamente abili.

Il torneo, denominato “ Memorial Lucia Lulli”, era dedicato all’unico sindaco donna che la nostra città abbia avuto, un sindaco ingiustamente troppo poco ricordato per quanto invece ha saputo fare e dare a Caselle.

A disputarsi i 2.500€ di montepremi,  generosamente donati da Endrio Milano, private banker Fideuram nonché genero di Lucia Lulli, sono convenuti tennisti da tante parti d’Italia.

Lo spettacolo regalatoci è stato di ragguardevole livello, anche se le note più rimarchevoli sono venute dalla straordinaria lezione che questi ragazzi hanno saputo donarci. Dalla loro capacità di non arrendersi di fronte agli schiaffi che la vita gli ha vigliaccamente proposto, dalla voglia di continuare a misurarsi  e sempre con il sorriso ben stampato in volto, dal fair play che sempre caratterizza ogni contesa sono arrivati regali grandi che ci rendono orgogliosi di aver voluto proporre un torneo di tal genere.

Un ringraziamento enorme va, ovviamente,  ad Endrio Milano e a Marie Rinolfi che con quel loro semplice “noi ci siamo” ci hanno permesso di realizzare un appuntamento che avremmo solo potuto sognare e al contempo va a Pietro Mazzei e Ale Riba che hanno condotto la gara come meglio non si poteva, piegando anche il maltempo che ha martoriato per buona parte l’evento.

Venendo al lato sportivo, giova ricordare che, a parte il consentito doppio rimbalzo, le gare in carrozzina rispettano tutte, ma proprio tutte le regole del tennis classico e occorre constatare “de visu” quanto e come questi atleti lottino su ogni palla.

A vincere la gara di singolare è stato il torinese di origine romena  Daniel Danila, il quale pur essendosi affacciato da poco nel maggior circuito italiano, con la sua straordinaria mobilità ha sbaragliato l’intero lotto, sconfiggendo in finale l’italo-colombiano di Brescia Edagar Scalvini. Danila poi, non contento di quanto ottenuto nell’individuale, in coppia con il n° 8 d’Italia Giovanni Zeni, ha vinto pure la gara di doppio, battendo nell’atto conclusivo la coppia Brischi-Benazzi.

La premiazione non fatto altro che suggellare un grande momento di sport che verrà ripetuto, sempre grazie alla munificenza di Endrio Milano, così lieto di appaiarsi ad una tale manifestazione da proporsi come main sponsor anche per le prossime edizioni.

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Elis Calegari
Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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