Chi non conosce la Croce Rossa? La conosciamo tutti. D’altronde è nata un sacco di anni fa, nel 1859, dopo la battaglia di Solferino, nel 1859, ed è diventata parte integrante della nostra società e della nostra cultura. La ritroviamo persino in qualche espressione proverbiale, come “Non sparare sulla Croce Rossa”. Ormai si tratta di un’organizzazione di portata mondiale, presente in 179 Stati. Pur esistendo un’istituzione internazionale, la Fondazione Internazionale di Croce e Mezzaluna Rossa, ogni Stato ha una sua società nazionale, in Italia la Croce Rossa Italiana. Tra i numerosi Comitati CRI sparsi sul territorio il più vicino a Caselle è quello di Mappano, con circa 150 volontari. È inoltre appena terminato il corso di inserimento 2020, che ha permesso a una quarantina di volenterosi di indossare la divisa rossa, ovviamente dopo aver sostenuto il 26 ottobre scorso una prova teorica e pratica.
Dalla sua nascita, nel lontano 1995, le attività del Comitato di Mappano sono aumentate e si sono perfezionate. Venticinque anni di esperienza permettono di poter fornire oggi un servizio qualitativamente molto elevato, in grado di rispondere con efficacia alla dura sfida rappresentata dalla pandemia. Da sempre il Comitato gestisce buona parte delle attività di Soccorso e Urgenza presenti sul territorio, avvalendosi di diverse ambulanze, sia presenti 24 ore su 24 sia in base alle disponibilità del personale. Il servizio di Soccorso va però ben oltre la tradizionale ambulanza: il Comitato Croce Rossa Mappano gestisce anche servizi di Soccorso eccezionali. È equipaggiato per il soccorso in caso di alluvione, terremoto, soccorso in montagna e su piste da sci. Per queste attività il Comitato dispone di mezzi fuoristrada, tende da campo, un gommone e un mezzo polivalente, adattabile a centrale operativa da campo. Su Mappano il Comitato svolge anche le funzioni di Protezione Civile.
Al servizio di urgenza si aggiungono quello di trasporto infermi e quello di trasporto dialisi, in convenzione prevalentemente con l’ospedale San Giovanni Bosco e quindi attivo anche sulla città di Torino. Da ormai dieci anni una parte importante dei volontari è impiegata anche in servizi di tipo sociale. Il primo ad essere attivato è stato, nel 2005, il servizio di consegna pacchi viveri. Solo negli ultimi due anni si è passati da 20 nuclei familiari a più di 50, di cui una trentina sul nostro Comune, una quindicina su Mappano e una decina su Borgaro. Risultano però impressionanti i dati del periodo pandemico. Con il progetto nazionale de “il tempo della gentilezza” Croce Rossa Mappano ha consegnato quintali di farmaci e buste della spesa a circa 520 famiglie sparse su Caselle, Mappano, Borgaro e Venaria, dieci volte tanto quelle normalmente servite. Con i fondi provenienti dallo Stato, il Comune di Caselle si è fatto promotore della consegna di pacchi alimentari, affidata, tra gli altri, a Croce Rossa Mappano, che ha servito più di 230 famiglie. Ma non è tutto. Un sostanzioso supporto viene dato anche alle persone senza dimora presenti in Torino, attraverso unità di strada. Un caffè caldo, qualcosa da mangiare, qualche vestito e una coperta, ma soprattutto un po’ di calore umano, possono essere fondamentali per questa debole categoria. Con il sopraggiungere delle fredde temperature invernali la loro situazione diventa ancora più complicata. Per questo, in collaborazione con il Comitato di Torino, Croce Rossa Mappano gestisce i servizi di dormitorio in zona Cottolengo, Massaua e Piazza d’Armi. Il Comitato si fa anche promotore della raccolta di vestiti e coperte per queste persone. Vi è sempre una grande necessità di questo materiale, che si può donare chiamando al numero 0112621826 o scrivendo un’email a mappano.sociale@piemonte.cri.it. Ultima attività sociale portata avanti dal Comitato consiste nella raccolta tappi in plastica. Sì, proprio normali tappi di bottiglia, che vengono poi consegnati a Candiolo e devoluti per finanziare la ricerca oncologica
Infine, ma non meno importante, l’area di attività gestita dai giovani, ovvero soci CRI tra i 14 e i 32 anni. Si tratta di attività di formazione, sviluppo della cittadinanza attiva, formazione per il primo soccorso, sensibilizzazione alla sicurezza stradale, prevenzione del bullismo, attività di contrasto alle dipendenze da droghe e alcol. Queste attività sono rivolte soprattutto ai ragazzini e vengono svolte all’interno della Scuole o in pubblico, durante fiere ed eventi.
Insomma, tante attività, rese possibili dallo sforzo e dall’impegno di tanti soci, tra cui moltissimi volontari, che hanno una ricaduta positiva su tutta la collettività. Tante le sfide presenti, in primis questa seconda ondata pandemica. Ringraziamo il Comitato Croce Rossa Mappano per il grande supporto e auguriamo loro tutto il meglio, anche perché a guadagnarci saremmo comunque tutti noi.

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