Accompagnata da una giornata di sole quasi estivo, è ben riuscita la manifestazione per celebrare il trentesimo anniversario dei Diritti dei Bambini. Grazie alla sinergia fra Istituto Comprensivo e Assessorato alla Cultura del Comune, e all’aiuto della Protezione Civile, piazza Europa è stata trasformata in un bosco, in cui ogni albero era frutto del lavoro di una classe.

“C’è stata una sana competizione fra le classi, per cercare ognuna di fare l’albero più bello – ha spiegato la Dirigente dell’Istituto Giuseppa Muscato – È stato per la scuola un momento simbolo di rinascita, in cui ciascuno dei sei plessi dell’Istituto ha partecipato: Caldano e Salga per la Scuola dell’Infanzia, Rodari e Collodi per le Primarie, i due plessi della Demonte per le Secondarie. L’insegnante Vita Interrante, che ha coordinato il progetto, ha sottolineato che è stato un momento didattico importante, che ha visto la reintroduzione fra le materie dell’educazione civica. Di questa materia riscoperta, sono stati i bambini a scrivere i testi, sui bigliettini appesi agli alberi. Ne è venuto fuori un bosco, che profuma di legalità.

Sulla metafora del bosco sono ritornati, nei loro interventi, l’assessora alla Cultura e alla Scuola Erica Santoro e il sindaco Luca Baracco: “Un lavoro bellissimo questo fatto dai bimbi, e anche di bellezza abbiamo bisogno in uscita da questo periodo triste. Questa è una bella giornata, che confidiamo costituisca una cerniera fra il prima e il dopo”.

Ha anche preso la parola per un saluto, in rappresentanza dell’Unicef, promotore della Giornata dei Diritti dei Bambini, il dirigente provinciale dott. Antonio Sgroi, che si è complimentato per questa riuscita sinergia fra istituzione municipale e istituzione scolastica.

Nel giardinetto di piazza Europa è stata poi scoperta una targa, che rimarrà a ricordare questa giornata.

 

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