In questo periodo i viaggiatori sul serio sono diventati viaggiatori per caso, servirà ancora tempo per stabilire quando e se si potrà fare una vera prenotazione e non la visione di un webinar, termine altisonante coniato per il periodo in corso, il neologismo di web seminar o meglio seminario in linea, ma l’inglesismo è molto più cool…

Queste piattaforme permettono a più persone in modalità sincrona o asincrona di discutere un certo argomento, condividere esperienze, mettere al corrente altre persone di argomenti meno conosciuti. Può essere applicato anche a itinerari di viaggi, soprattutto se svolti con modalità un po’ particolari: in solitaria, con mezzi di trasporto inusuali, su percorsi fuori da quelli tradizionali.

Può valere anche per itinerari classici, con consigli di alberghi o ristorazione, cose da non perdere, spostamenti. Le agenzie di viaggi, quelle che in qualche modo hanno scelto di rimanere “sul pezzo”, hanno fatto ricorso a ogni espediente pur di non perdere il filo conduttore con la clientela, quella che ancora fa ricorso ai loro servizi, agenzie sostituite sempre più dal prodotto on line. Sono due diversi modi di interpretare un viaggio: chi per età è abituato ad un punto di riferimento costante per tutto il percorso non potrà abituarsi a un semplice click di prenotazione e un numero verde per eventuali contrattempi.

Speriamo di poter tornare presto a sfogliare un catalogo, sognando una scaletta di aereo da salire, non importa per dove o per quanto, il viaggio è l’evasione, il temporaneo stacco dal quotidiano che meno ci piace: pura finzione, si sa che finirà, ma per questo lo si assapora in ogni istante.
Da un anno a questa parte, abbiamo dovuto accontentarci.
Abbiamo fatto ricerche analitiche su itinerari più vicini a noi, scoprendo cose che ci erano sfuggite o sui cui abbiamo sorvolato, abbiamo trovato vecchie chiese che custodiscono tesori, sentieri attraverso itinerari inaspettati. Ora la nostra valigetta virtuale è pronta, piena di propositi, priorità, idee… Io prima di tutto vorrei camminare per una notte intera a Roma e a Firenze, due città che di notte regalano il meglio di sé, fare colazione all’alba davanti ad uno dei tanti monumenti…

Vorrò percorrere qualcuno dei tanti sentieri di quella fittissima rete che ricopre l’Italia in lungo e in largo, lungo fiumi e laghi. Ammirare un tramonto dalla cima di un colle, entrare in una piccola osteria per assaggiare cibi di sapore antico e semplice, visitare un museo di cui mai avrei conosciuto l’esistenza se non avessi ritrovato qualche brochure del passato emersa dal fondo di un cassetto. Riposare in piccoli alberghi con i pavimenti di legno scricchiolante odorosi di cera antitarme, che se potessero parlare avrebbero molte cose da raccontare. Il sogno ci permette di aggirare la realtà più spiacevole, l’illusione che tutto è come prima, anche se in modo effimero.

A volte penso a come sarà la prima volta che potremo incontrarci, rivedere persone che non vediamo da un anno, avere un contatto che non sia quello sterile del braccio/braccio… Spero che il timore, paventato da molti non sia vero, che riusciremo a riprendere rapporti basati sugli incontri, davanti ad una tavola apparecchiata, dopo un tempo che ci è sembrato eterno e insopportabile. Che questa meravigliosa primavera sia l’ultima vista dalla finestra o dietro un cancello.

 

Nata a Ciriè il 20/11/1955 Giornalista pubblicista inizia a scrivere su Cose Nostre e altri giornali locali da inizio anni 90 su temi legati all'ambiente. L'interesse e la passione per la botanica sono il motivo conduttore principale dei suoi scritti e delle sue attività. Con l'Associazione Vivere il Verde inizia la manutenzione del giardino del vecchio Baulino a Caselle, durata 20 anni, coinvolgendo la scuola primaria locale. L'attività editoriale collegata ha permesso la partecipazione al circuito Gran Tour del comune di Torino e la collaborazione con Gardenia. "Emozioni saperi sapori..... " è un progetto che sta prendendo forma sul web e sui social: partendo dalle "verdi" emozioni si arriva in cucina con i saperi della tradizione per esprimere i sapori che ne derivano.

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