Siamo giunti allo scadere del 2021, anno che ha visto avviare la più grande campagna vaccinale mondiale di tutti i tempi; anno in cui abbiamo ricominciato ad uscire di casa, hanno riaperto le scuole, le attività sportive, cinema, bar, ristoranti, teatri e musei… E allora oggi non voglio scrivere di prevenzione, ma iniziare un conto alla rovescia che possa essere di buon augurio per l’anno che verrà.
10 è il voto che ci meritiamo tutti noi, Italiani e non, uomini e donne, grandi e piccini, senza distinzione di età, di colore, di sesso. Tutti in qualche modo abbiamo avuto a che fare con questo maledetto virus, direttamente o meno, ci siamo isolati, mascherati e vaccinati, proteggendoci l’un l’altro. E i dati ci premiano: la mortalità e la morbilità da Covid sono drasticamente crollate. Bravi! Ma non abbassiamo la guardia, anche alla luce delle nuove varianti che continuano e continueranno ad arrivare.
9 (a 1) è il tasso di mortalità dei non vaccinati rispetto ai vaccinati. Meglio ricordarlo proprio per non abbassare la guardia. 9 però sono anche i mesi necessari per mettere al mondo una nuova creatura: nel 2021 sono nati circa 400.000 bimbi in Italia (una di loro è la mia Alice!): benvenuti a tutti, a voi la promessa che lotteremo per lasciarvi un mondo migliore.
8 sono le varianti più diffuse e pericolose del Covid che ad oggi si sono sviluppate, dalla variante Alfa alla Omicron, da quella inglese a quella sudafricana. Basta, vorremmo tanto che il conto si possa fermare qui, ma sappiamo bene che purtroppo non sarà così… Quindi, se proprio prima o poi dovremo contrarre la malattia, facciamo in modo che questo maledetto virus ci trovi preparati e già con gli anticorpi (cioè vacciniamoci!).
7 sono i sintomi che più spesso si associano all’infezione da Sars CoV 2: alterazione o perdita dell’olfatto, alterazione o perdita del gusto, febbre, tosse persistente, brividi, perdita di appetito e dolori muscolari.
6 i milioni di persone decedute a causa del Covid nel mondo. Sei milioni: più o meno come tutti gli abitanti di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta messi insieme, in appena due anni…
5 sono i mesi che devono trascorrere tra la II e la III dose. 5 è anche il limite d’età al di sopra del quale i bambini possono essere vaccinati e quindi protetti.
4 come l’ondata, la quarta, che sta attraversando in queste settimane l’Europa. Si tratta di una variante molto più contagiosa, ma con una mortalità inferiore nei paesi che hanno vaccinato di più. E noi in Italia abbiamo fatto proprio un ottimo lavoro.
3 come il numero di dosi di vaccino anticovid che sono necessarie per affrontare con più serenità il nuovo anno.
2, almeno 2, sono le buone ragioni per le quali dobbiamo vaccinarci: per noi stessi e per gli altri. Nulla di più semplice.
1 è il numero simbolo dell’inizio. Ed un nuovo inizio è quello che voglio augurare a ciascuno di voi che avete avuto la costanza di leggere fin qui: domani sarà sempre meglio… Non perdetevi d’animo, mai!
0 è infine il numero dei decessi e dei ricoverati per colpa del Covid che vorremmo vedere il prima possibile.
Buon 2022 a tutti voi!

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Torino nel 2008, ho partecipato a numerosi protocolli di ricerca in ambito endocrinologico, quattro dei quali pubblicati su riviste internazionali. Mi sono specializzato in Medicina Generale nel 2014. Ho collaborato con l’associazione PCOS-Italy gestendo l’ambulatorio multidisciplinare specifico per donne con sospetta diagnosi di PCOS c/o la Fondazione Tempia di Biella. Sono stato Direttore Sanitario della casa di riposo “Madonna delle Grazie” di Cintano (To), Medico Prelevatore c/o la CDC di Torino, Medico Fiscale e Medico Necroscopo in ASL TO3, Medico Sociale per diverse società sportive tra le quali i Giaguari di football americano ed i Bassotti di calcio a 5. Ho lavorato inoltre per l’istituto di Medicina dello Sport di Torino avendo il privilegio di visitare parte della prima squadra della Juventus FC e del Torino FC. Ho lavorato per vari Juventus Summer Camp (Madonna di Campiglio, Procida e Vinovo), in RAI come medico di struttura durante la registrazione di diversi programmi televisivi, per la Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo” di Mappano, per l’RSA “Casa Serena” a Torino, come Consulente Medico per la Scuola Superiore di Osteopatia Italiana e occasionalmente come docente per corsi di Primo Soccorso BLS per aziende pubbliche. Attualmente sono Medico di Medicina Generale a Caselle T.se, via Roma 19. Ho infine l’onore di essere il Presidente del Lions Club Caselle Torinese Airport e membro del Comitato Medico Scientifico dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus.

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