Sono passati dieci anni. Felice fu quell’intuizione, emersa sia in ambito Pro Loco che nella direzione del giornale, di festeggiare il raggiunto traguardo dei 40 anni di Cose Nostre non solo con una festa “nostra”, e perdonate il bisticcio di parole. L’idea fu quella di provare ad allargare gli orizzonti. Vedere quello che fanno gli altri. Essere non più solo “local”, ma “glocal”, assecondando il nuovo indirizzo che con Elis Calegari direttore il giornale aveva adottato.

Nell’articolo qua sotto il resoconto dell’Incontro dei Giornali Pro Loco, da Cose Nostre di aprile 2012.

Ora, a dieci anni di distanza, vorremmo bissare il successo ottenuto allora, riportando l’evento a Caselle. Speriamo che la brutta bestia che affligge noi tutti da due anni ci consenta di farlo.

Dieci anni fa

Caselle Torinese, 24 marzo 2012

Per festeggiare i 40 anni di vita del suo giornale “Cose Nostre”, la Pro Loco di Caselle Torinese, sabato 24 marzo 2012, ha ospitato il primo incontro nazionale rivolto ai giornali nati nell’ambito delle pro loco italiane. Una splendida giornata di sole ha accolto i delegati di 16 testate giornalistiche, provenienti da 11 diverse regioni d’Italia.

Finalità dell’incontro era sondare il presente e il futuro di questa particolare piccola editoria indipendente, nonché gettare le basi per nuove possibili proficue collaborazioni.

A fare gli onori di casa, il presidente della Pro Loco cittadina, Giampiero Barra, con gli assessori Baracco e Bertini, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Al convegno ha portato i saluti dell’UNPLI nazionale il consigliere Pino Gallo, che ha ricordato l’importanza delle pro loco, e dei loro giornali, per far conoscere l’Italia delle mille culture, nonché la rilevanza dell’indotto economico connesso. Per l’UNPLI Torino ha salutato il presidente Fabrizio Ricciardi.

Sono seguiti interventi di quelle UNPLI regionali che editano proprie riviste: hanno parlato Eleonora Norbiato per UNPLI Piemonte e la testata “Paese mio”, Ivo Povinelli per UNPLI Trentino e “Centopaesi”, e Ippazio Martella per UNPLI Puglia/Basilicata e la rivista “Pro Loco Puglia”.

E’ avvenuta quindi la presentazione, da parte di Paolo Ribaldone, del lavoro di ricerca fatto per l’individuazione delle circa 50 testate presenti nelle varie regioni d’Italia, fase propedeutica indispensabile per l’organizzazione del convegno da parte della Pro Loco di Caselle. Da rilevare che delle 50 individuate e contattate, ben 34 erano presenti nella mostra allestita per l’occasione, a fianco della mostra storica sui 40 anni del giornale di Caselle.

E’ seguita infine la tavola rotonda, vivacemente condotta da Elis Calegari, con le conclusioni da parte di Giuliano Degiovanni, vicepresidente di UNPLI Piemonte.

Fra i vari giornali presenti, diverse erano le realtà di provenienza (comunità rurali in alcuni casi, cittadine di medie dimensioni in altri), diverse le periodicità di uscita ed i formati di impaginazione, alcuni a distribuzione gratuita, altri venduti in abbonamento e edicola, diversificati quindi i modelli economici di riferimento.

Nonostante queste differenze, molto più forti sono risultate le identità di intenti e di sentimenti. Su alcuni concetti e linee guida è emersa infatti esserci piena condivisione. Vale a dire la consapevolezza dell’importanza di mantenere “dritta la barra” del giornalismo libero ed indipendente, non asservito ad alcun schieramento politico. Ma anche la volontà per questi giornali, nati per essere cronaca dei “fatti nostri”, di aprirsi all’esterno e “copiare” il meglio degli altri.

E’ stato, inoltre, sottolineato il pieno accordo nel valorizzare l’Italia delle mille culture e tradizioni, in forte sintonia con lo spirito delle celebrazioni di Italia 150, nonché la volontà di affiancare alla funzione tradizionale di comunicazione con gli appartenenti alla propria comunità, sia residenti che emigrati, quella di veicolo di inclusione per i nuovi arrivati.

Tutti gli intervenuti alla tavola rotonda hanno evidenziato la volontà di riscatto e di “uscita dall’ombra” da parte delle tante piccole realtà locali, grazie anche alla voglia delle giovani generazioni a divenirne protagoniste.

Fra le proposte operative e concrete emerse dall’incontro di Caselle, quella di utilizzare i supporti di comunicazione a basso costo, resi disponibili da Internet, per interagire e mettere in comune materiale giornalistico, quali articoli, rubriche e la pubblicizzazione degli eventi. A tale scopo si è proposta l’implementazione di un forum dedicato, più produttivo e mirato rispetto ai social network ritenuti più dispersivi.

E’ stata infine espressa da parte di tutti la volontà di ripetere l’incontro a cadenza periodica. Invito raccolto dalla Pro Loco di Spilimbergo, che ha avanzato la candidatura di ospitare il secondo convegno nazionale dei giornali editi dalle Pro Loco, da tenersi a giugno 2013, in concomitanza con i 50 anni della sua rivista “Il Barbacian”.

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