«Con soddisfazione comunichiamo che giovedì 10 febbraio 2022 le nostre amministrazioni hanno concluso l’accordo definitivo rispetto alle residue pendenze fra il Comune di Mappano e la Città di Caselle Torinese legate all’istituzione del nuovo comune. Ѐ un risultato frutto del grande lavoro delle nostre amministrazioni e dei nostri uffici in un clima di rinnovata collaborazione istituzionale. Siamo persuasi che il cammino intrapreso sarà di beneficio alle nostre comunità, che potranno affrontare più forti e coese le sfide impegnative che ci aspettano».

Questo il testo del comunicato congiunto sottoscritto dai sindaci Luca Baracco, per Caselle, e Francesco Grassi, per Mappano.

Che l’accordo fosse ormai imminente l’aveva già anticipato il sindaco Grassi, nel suo recente messaggio ai concittadini mappanesi del 31 gennaio, in concomitanza con la ricorrenza dei nove anni dall’istituzione del nuovo comune di Mappano. Grazie al tavolo di confronto promosso dalla Prefettura e dalla Città Metropolitana di Torino, con la partecipazione della Regione Piemonte e di tutti i Comuni coinvolti, si erano già poste le basi per una risoluzione politica e tecnica di tutte le questioni che ancora non avevano trovato soluzione. Nel 2021 erano già stati conclusi accordi definitivi tra il Comune di Mappano e i Comuni di Settimo Torinese e Borgaro Torinese, che impegnavano le parti a risolvere di comune accordo le iniziative giudiziarie pendenti. Le questioni oggetto delle controversie riguardavano le contestazioni del 2017 dei Comuni di Borgaro e Leini nei confronti del procedimento legislativo che portò all’istituzione del comune di Mappano, e successivamente le contestazioni del 2018 del comune di Mappano rispetto alla cessazione del CIM e alla mancata messa a disposizione delle risorse nella fase di avvio dell’ente.

Per quanto riguarda ora in particolare il contenzioso economico fra Caselle e Mappano, dai conti effettuati con la supervisione della Città Metropolitana Caselle doveva a Mappano circa 1,8 milioni di euro, mentre le anticipazioni a vario titolo fatte dal Comune di Caselle verso la sua ex frazione negli anni successivi alla nascita del nuovo comune sono state quantificate in 1,53 milioni. Il saldo da versare a Mappano dovrebbe essere quindi pari a circa 270.000 euro. L’importo ci viene confermato dal sindaco Luca Baracco, che precisa che nei prossimi giorni verranno formalizzati gli atti burocratici necessari a deliberare le cifre esatte.

L’ultimo comune con cui Mappano ora dovrà completare l’intesa è Leinì. Grassi sembra fiducioso in proposito, e il raggiungimento dell’obiettivo della pacificazione con tutti i comuni vicini costituirebbe per la sua amministrazione un importante bonus da giocarsi nell’imminente partita elettorale.

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