Partecipata e commovente cerimonia quella svoltasi nel pomeriggio presso il Comune di Mappano.
Sono state infatti inaugurate tre postazioni con altrettanti defibrillatori, uno dei quali donato attraverso la raccolta di ottanta medici del Piemonte e della Valle D’Aosta a ricordo della dottoressa Selene Manfrè.
Canavesana di origine, ma residente a Mappano con il marito, la dottoressa Selene ci ha lasciati a soli trentaquattro anni lo scorso 15 marzo.
Ancora quando era in vita, Selene aveva proposto una raccolta fondi finalizzata a donare un DAE al Comune di Mappano. Raccolta ripresa e fortemente patrocinata dal dr. Stefano Dinatale, che in quarantott’ore ha raccolto 3.160 euro, ovvero quanto necessario all’acquisto del defibrillatore.
Offerto quindi al Comune di Mappano, questo DAE è stato posizionato davanti all’ingresso della palazzina in Piazza don Amerano, mentre altri due, sono stati attivati presso la “Casa della salute” e presso la “Casa delle Associazioni”.
Presente in forze anche la delegazione della Croce Rossa Italiana comitato di Mappano con il proprio presidente Riccardo Giuliano, il quale ha esposto alla cittadinanza in sala quanto sia importante la presenza sui territori comunali di un defibrillatore che salva veramente la vita se utilizzato nei primi minuti di arresto cardiaco del paziente.
La presenza di “nonno Mario”- che scherzosamente si definisce un giovanotto di 28 anni (numero da leggere al contrario…), rappresentava il Dottor Marcello Segre Presidente della “Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco onlus”, impossibilitato a presenziare per ragioni di salute.
Nonno Mario, nonno appunto di Lorenzo, ha posizionato fino a ora 600 DAE in tutta Italia, dalla Lombardia fino alla Sicilia, e tutto ciò in ricordo della prematura morte del suo nipotino Lorenzo di soli dodici anni, a causa della mancanza di un defibrillatore.
Il Sindaco Francesco Grassi e la Vice-Sindaco Paola Borsello, attraverso lo slogan “Mappano Città Cardioprotetta”, hanno sottolineato che il novello comune, con l’ausilio della Croce Rossa Italiana, proseguirà tutte le azioni intraprese atte a raggiungere l’obbiettivo di installare altri sette DAE sul territorio, essendo stabilito che la massima protezione per la cittadinanza sarebbe l’avere un DAE ogni mille abitanti.

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.