A Mappano la competizione elettorale ha preso le mosse da quello che era stato l’esito della competizione nel 2017, in quello che era il primo appuntamento elettorale del neonato Comune. Gli sconfitti di allora, con le tre liste di Valter Campioni, Roberto Tonini e Luigi Gennaro, hanno cercato di non commettere più lo stesso errore, e, forti del dichiarato appoggio del PD mappanese, guidato dal coordinatore di circolo Angelo Previati, si sono coalizzati nella lista che non poteva non chiamarsi quindi “Insieme per Mappano”. Decisione strategica per questa coalizione è stata la scelta del candidato-sindaco, una scelta rosa, in quanto la persona individuata è stata una donna, Marcella Maurin. 56 anni, veneziana laureata in Storia all’Università Ca’ Foscari. Una candidata sindaca che può vantare una concreta esperienza amministrativa, essendo stata consigliere comunale a Borgaro nel 2014 quando Mappano non era ancora comune, quindi assessora fino al 2019 con delega al decentramento, e infine, sempre a Borgaro, consigliera delegata a giovani e legalità. Nella sua squadra i due consiglieri uscenti di minoranza Valter Campioni e Luigi Gennaro, come pure Patrizia Serra e Matteo Pili, non eletti nella precedente tornata.

All’insegna della continuità amministrativa, e del “squadra che vince non si tocca”, la lista “Mappano in Comune” del sindaco uscente Francesco Grassi, 49 anni, dirigente scolastico in aspettativa. La squadra  con cui si è ora ripresentato comprende l’intera Giunta uscente (con la vicesindaco Paola Borsello e gli assessori Davide Battaglia, Cristina Maestrello e Massimo Tornabene), il presidente del Consiglio Sergio Cretier, i consiglieri Alessandro Matera e Margherita Profiti. In arrivo da uno degli schieramenti avversi di cinque anni fa (quello di Tonini), Vincenzo Giammalva, dirigente scolastico a Nole.

La competizione elettorale si è giocata soprattutto sui temi della sicurezza e del contrasto al vandalismo e alla microcriminalità , del traffico sullo stradone e sul verde (in particolare quello del Parco Unione Europea). Negli incontri con gli elettori, attraverso banchetti volanti al mercato del venerdì in piazza Don Amerano e in altri punti di ritrovo, la squadra di Francesco Grassi ha puntato molto sulle cose fatte, dall’allestimento da zero della macchina comunale alle opere pubbliche avviate soprattutto nell’ultimo periodo del mandato, come la pista ciclabile lungo via Galileo Galilei. La squadra Maurin ha cercato di replicare spingendo sui temi dello sviluppo delle attività produttive e di una maggiore attenzione alle richieste della cittadinanza, tramite la creazione di uno “sportello del cittadino”: tema riassunto nello slogan “la Mappano che ti ascolta”.

Fra le due proposte, gli elettori mappanesi non hanno avuto dubbi. Fra quelli che sono andati a votare (scesi, in percentuale, dal 70% di cinque anni fa al 56% di oggi) , tre su quattro hanno scelto di concedere il bis alla squadra di Francesco Grassi.

Nei banchi della maggioranza del nuovo Consiglio Comunale riconfermata quindi  quasi completamente la squadra precedente, con in primo piano l’assessore uscente Massimo Tornabene che ha fatto il pieno di preferenze.

Per quanto riguarda i banchi della minoranza, oltre alla sfidante sindaca sconfitta Marcella Maurin, ci saranno i volti noti di Valter Campioni e Luigi Gennaro, oltre alla new entry Manuela Smario, vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Mappano.

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