Ci sono molte dimostrazioni che i tempi sono peggiorati e che siamo diretti velocemente verso il baratro, possiamo vederle ogni giorno. Una di queste, riguarda persino il modo di fare i regali.

Quando eravamo più scemi, fino a poco tempo fa, se dovevamo fare un regalo a qualcuno andavamo nel negozio e lo acquistavamo. Bon. Niente di più semplice. Oggi non è più così. Oggi c’è la Smart box.

La Smart box, dall’onnipresente inglese letteralmente “Scatola che sorride”, ma non c’è niente da ridere, è un piccolo e sinistro libretto quadrato dallo spessore terrificante (avete presente il libro fantasy di Epica, che ci facevano inutilmente studiare a scuola?) che contiene uno sterminato elenco di regali, da consegnare allo sventurato/a. Probabilmente è un regalo da fare a chi vi è antipatico.

Se lo aprite, non sapete a cosa andate incontro. Come in quei film horror, nei quali il protagonista trova un vecchissimo libro di magia e sortilegi in solaio, dimenticato da secoli.

Primo esempio: vi regalano una cena? Andare insieme al ristorante sarebbe troppo semplice, e comunque è obsoleto: c’è la Smart box apposita. Intanto dovete prendere almeno una settimana di ferie, per consultare il libro e capirci qualcosa: dovete scegliere una cena in uno dei locali disseminati in tutta Italia, isole comprese, sulle quali verrete paracadutati con un piccolo sovrapprezzo.

Beh, mi sembra ovvio che io, esclusi il Sabato e Domenica che sono riservati alla plebaglia, quando esco dall’ufficio vada a cenare a Sassari per assaggiare i malloreddus, oppure abbia voglia di canederli quindi faccia un giro a Merano. Comunque già non mi piace il fatto che sia costretto ad andare nei locali in elenco: io intendo cenare dove e quando voglio.

Quindi, escludendo le regioni troppo distanti, concentriamoci sul Piemonte: ci sono una trentina di locali che spaziano dall’agriturismo al ristorante, dalla trattoria al furgone con il kebab (nuova specialità tipica piemontese), dal ristorante etnico alla cucina calabrese. Ma attenzione, non è finita.

Non è come un triste buffet aziendale, dove nugoli di cavallette in cravatta sbranano tutto quello che trovano solo perché è gratuito. Qui quello che potete mangiare ve lo dicono loro.

Ogni locale ha delle clausole e delle feroci regole che bisogna rispettare, se si vuole cenare. Eccone alcune.

 

PRENOTAZIONE:

  • Per prenotare comunicare al nostro sito il codice a 15 cifre che trovate sul libretto, rispondete ai 50 quiz sulla Storia Medievale in Croazia, inviateci le vostre impronte digitali insieme al vostro codice IBAN e al numero della vostra carta di credito. Sarete contattati entro 4 mesi, dopo le verifiche.
  • Prenotare dal Martedi al Giovedì solo nell’anno bisestile, si cena dalle 17.00 alle 18.00 per lasciare spazio alle vere cene che seguiranno.
  • Cena per due valida solo il Lunedi e solo all’aperto anche nei mesi invernali.
  • Prenotare almeno 8 mesi prima, tavolo disponibile solo vicino ai servizi.
  • Il locale si riserva di non accettare la prenotazione se siete affetti da ebola, se siete terroristi, se fate parte della redazione di Cose Nostre, se siete celiaci, se siete alcolisti, se siete ebrei.
  • Il locale è un agriturismo immerso nella natura, quindi dovete lasciare l’auto a circa 12 km. poi proseguire sulla mulattiera. Infine prendere la teleferica e lasciarvi cadere sulle apposite balle di fieno (per le quali pagherete un extra per la fienoterapia). Attenzione ai forconi.
  • Non si accettano telefonate, prenotare esclusivamente su Uat’s App, Fessbuk, Instchegram previa iscrizione e creazione account. Riceverete conferma sulla vostra e-mail entro 3 anni.

CENA:

Se le clausole sulla prenotazione vi sono sembrate lievemente restrittive, le clausole sulla cena invece rasentano la follia, e nel 99% dei casi andrete via con la fame.

  • Solo un primo e un bicchiere di acqua. Se volete il secondo è consentito portarlo da casa.
  • Solo il secondo con del pane. Se volete bere, o leccate le pozzanghere fuori sperando che piova, o acquistate una ottima bottiglia di vino da noi, a partire da 50 €.
  • Solo apericena. Se volete la cena ve la pagate a parte.
  • Un antipasto, un primo. Bevande escluse. Dovete passare dalla panetteria per i grissini, esclusi.
  • Menù messicano: un antipasto, un primo, un secondo e un dolce. Tutti con abbondante peperoncino di Tijuana, il più forte del mondo. Usato nel 1911 da Emiliano Zapata contro i nemici durante la Rivoluzione Messicana. Bevande escluse, per le quali verrà applicata una maggiorazione del 300%, in particolare per l’acqua.
  • Solo Nouvelle Cousine: un antipasto di 3 olive, un primo di 2 olive al sugo, un secondo con 4 olive farcite, il tutto innaffiato da 10 gocce di vino bianco alla spina. Se vi interessa, davanti a noi c’è una paninoteca, dove concludere la serata.

 Secondo esempio: la temutissima Smart box del benessere. Se vi regalano questa, siete spacciati. Datevi alla macchia, cambiate generalità. Da qui non ne uscirete vivi: è un elenco di torture.

Tralasciando la fase della prenotazione, uguale alla precedente, mi soffermerei sui pacchetti regalo.

  • Arrivo alle nostre famose Ultime Terme alle ore 06.00. Accoglienza dei disperati.
  • Tono muscolare: corsa in salita in montagna, con zaino pieno di pietre, dalle 06.30 alle 08.30.
  • Colazione al sacco, a -25°, allietata dalle canzoni folkloristiche di Beatrice Bombola.
  • Trattamento: rientro alle 10.00 e sauna a 200°. Bagno nel nostro lago ghiacciato e rotolamento sulla neve, fino alle 11.00. Rianimazione.
  • Trattamento: cascata d’acqua bollente sulla schiena fino alle 12.00 e rianimazione.
  • Pranzo leggero dalle 12.00 alle 13.00: una confezione di crackers e una banana.
  • Tono muscolare: traversata del Colle della Forca (3.700 m.) con mountain bike di ghisa senza cambio, 30 km. circa, con cani ambulanza al seguito.
  • Relax: massaggi con pietre roventi dell’Etna con boia a disposizione, dalle 15.00 alle 16.00.
  • Autostima: sauna svizzera, ovvero resistenza ai morsi della fame respirando i vapori di raclette, dalle 16.00 alle 17.00.
  • Rientro a casa o cerimonia funebre sul posto.

 Bene, ora vi devo lasciare: ho un amico che si sposa e devo cercare il regalo. Credo che la Smart box “Amiche Ucraine” sia perfetta. Magari ci ripensa…

 

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