Nelle Valli di Lanzo

IMG_3528Diretti in Val Grande si superano, all’imbocco delle tre valli, Lanzo e Germagnano poi proseguendo sulla SP1 si supera oltre l’abitato di Pessinetto un primo cavalcavia della ferrovia Torino–Ceres. Seguono un bivio con semaforo dove lasciata la SP1 che prosegue per la Val d’Ala svoltiamo a destra in direzione Forno Alpi Graie immettendoci sulla SP33 della Val Grande che al di là del cavalcavia presenta una pendenza più accentuata. Ne percorriamo circa seicento metri poi si svolta nella prima strada a destra poi nuovamente a destra in località Vernetto frazione di Ceres. Sullo slargo dopo i contenitori per la raccolta rifiuti si parcheggia negli appositi spazi.

Iniziamo l’anello seguendo l’asfalto per circa trecento metri in direzione sud, poco oltre il superamento del rio il fondo prosegue strerrato per circa cinquecento metri sino alla località La Genta (648 m s.l.m.), alle prime case deviamo a sinistra per risalire un largo tracciato. Si presume fosse stato il proseguo dello sterrato lasciato alle spalle, oggi ricoperto dall’erba e da invadente vegetazione termina in località La Villa (641 m s.l.m.) dove riprende lo sterrato terminando sull’asfalto della via Laietto nei pressi della cappella di San Giorgio (677 m s.l.m.) (33′).
IMG_3538Seguendo la segnaletica escursionistica all’angolo della cappella imbocchiamo la mulattiera che scende a Pessinetto insinuandosi per un tratto nel bosco poi su di un ampio prato ed infine tra le case del paese (586 m s.l.m.) scende alla SP1. Si attraversa sull’altro lato per imboccare e seguire la strada che scende a fiancheggiare i binari della ferrovia fino al vicino sottopasso alla sinistra attraverso il quale si ha accesso al ponte per superare la Stura e raggiungere, in sponda orografica destra, in località Turo, l’antica mulattiera che seguiremo a destra diretti a Mezzenile.
In breve sul cammino si superano le case di Alpata, seguiranno la costruzione di un impianto idroelettrico ed un caratteristico ponte in pietra datato 1741 detto della Caudana dove la mulattiera supera il torrente ed in circa quattro minuti sale alla cappella di San Giuseppe (599 m s.l.m.) (47’/80′).

IMG_3535La cappella, antica costruzione con portico, nel passato aveva funzione di posa per i feretri provenienti dalle disseminate frazioni del comune dove accolte dal parroco officinava ai defunti il rito funebre.

I successivi duecento metri della mulattiera raggiungono lo slargo asfaltato della via Murasse al fianco dell’ex albergo Belvedere, prosegue sulla scalinata a fronte per salire alla piazza Don Melloni sede del municipio di Mezzenile e della chiesa parrocchiale di San Martino (665m s.l.m.).
Lasciata la piazza alle spalle seguiamo della SP219 i tratti via Forneri e via Villa Inferiore, si superano alla destra il Borgo Vecchio e più avanti il monumento al Chiodaiolo. Pochi passi oltre, sulla sinistra, riprende la mulattiera indicata dalla segnaletica ‘Salette-Ceres’ e ‘Antica strada delle Valli’ (22’/102′).
Lasciato l’abitato la mulattiera pressoché in piano si inoltra nel rigoglioso bosco, sul percorso si incontreranno la palestra di roccia detta Roc Picoun attrezzata con svariate vie di arrampicata, più avanti si passa sotto alle tubazioni di una condotta forzate della quale ne seguiremo il canale di alimentazione situato a monte della mulattiera fino ad una scaletta che da accesso obbligato ad un ponticello (690 m s.l.m.) (34’/136′) per superare il canale, quindi proseguendo il cammino sul lato a monte si raggiunge lo sterrato che a sinistra sale a Le Salette di sopra mentre svoltando a destra si raggiunge nel comune di Ceres la frazione Vana dove scopriamo tra le case una graziosa cappella del 1769 dedicata alla Madonna della Consolata.

IMG_3548Avviati al ponte Nuovo sulla Stura da non rinunciare prima del suo attraversamento ad una breve deviazione alla sinistra per imboccare lo sterrato che in pochi minuti raggiunge il Ponte Vecchio della Vana, caratteristico ponte in pietra del 1740 situato in un ameno angolo panoramico del torrente.

Ritornati sull’asfalto, superato il ponte Nuovo svoltiamo a destra per discendere la SP1 oltre la stazione ferroviaria di Ceres ed il ponte della ferrovia in località Cesare per imboccare (32’/168′) a poche decine di metri alla sinistra la mulattiera scorciatoia che in cinque minuti raggiunge nel paese di Procaria la SP33 sulla quale si svolta a destra sino al civico n°67 per altra svolta a destra evitando un tratto di provinciale sulla quale, dopo la chiesa, si ritorna per attraversala e ritornare al punto di partenza (10’/178′).

Cartografia: Fraternali 1:25.000 N°9

 

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