Andar Per SagreOggi sono triste, molto triste e desidero condividere con voi questo momento.

Ho perso un’amica che per più di trent’anni mi è stata accanto silenziosa e discreta ogni giorno dell’anno. Era alta e sinuosa, una vera bellezza nel suo genere; sempre elegante e in tono con la stagione. In autunno la sua chioma si tingeva di giallo, che diventava oro sotto i raggi del sole d’ottobre; in inverno si vestiva di bianco per adeguarsi alla brina che brillava tra l’erba del prato; con i primi caldi primaverili amava vestirsi di un verde tenero, che si scuriva via via che la primavera si trasformava in estate. Sapeva avvertirmi dell’arrivo di un temporale con la sua voce gentile e frusciante, agitando le lunghe braccia quasi volesse essere sicura di essere stata notata e capiva quando ero accaldata donandomi una leggera brezza ristoratrice. A tratti era anche dispettosa, perché si divertiva a riempire la casa di semini che si intrufolavano in ogni dove.

Ha saputo superare con tenacia e senza paure furiosi temporali che la obbligavano a piegarsi fino a toccare terra, ma pronta a ritornare se stessa rialzando la testa fiera. Amava la neve e sapeva giocare con lei trattenendola tra le dita per poi farla cadere a terra con uno sbuffo, meglio se sotto c’era qualcuno di noi. Socievole e paziente ha accolto in questi anni, offendo loro cibo e protezione, migliaia di amici: cince, passeri, pettirossi, colombacci e tortore dal collare, cornacchie e merli. Questi ultimi hanno colorato i miei risvegli e le sere con lunghi concerti appollaiati sulla sua testa lassù in alto contro il cielo. Anche Google Maps la rispettava, tanto da immortalarla nelle fotografie satellitari della zona e lei ne era molto orgogliosa.

Ultimamente però cominciava a mal sopportare le estati che si facevano sempre più calde e secche: socchiudeva gli occhi e sognava il fresco del bosco di mezza montagna. Sì perché lì stavano le sue origini: un bosco della Valle di Susa. Il vento però aveva deciso altrimenti ed aveva portato con sé il semino deponendolo tra i filari della vigna di mio padre. Lì tra le zolle ricche di nutrimento e ben tenute aveva messo radici ed aveva cominciato a crescere.

Ma una betulla, perché è lei l’amica perduta, non poteva prosperare tra le viti, perciò papà tra mille attenzioni, l’aveva estirpata e me ne aveva fatto dono. E’ stato lui a scegliere il posto dove interrarla, un punto dove non desse fastidio alle case vicine e che potesse, crescendo, donare ombra al cortile. Capite ora perché è così profonda la mia tristezza?

Vedendola crescere papà era affascinato dalla sua eleganza, perché il piccolo tronco bianco ad un certo punto si è biforcato, dando vita a due tronchi più sottili paralleli che univano le loro fronde in una sola più fitta, ma ariosa. Una rarità tra le betulle pendule, asseriva.

Purtroppo la scorsa estate secca e calda fino a metà ottobre l’ha sconfitta. Ho aspettato con ansia l’arrivo della primavera ed ho sperato fino all’ultimo che le piccole gemme sui suoi rami si trasformassero ancora una volta in tenere foglioline. Mi sono detta: “Ma sì, è ancora presto; l’inverno ha avuto un colpo di coda ed è tutto indietro. Diamole tempo.” Poi mi sono dovuta arrendere all’evidenza: tutte le altre betulle hanno già le foglie verdi e forti … lei no. Gli uccelli sembrano non crederci, si posano a frotte sui rami in attesa di riprendere le chiacchierate lasciate sospese qualche mese fa. I merli continuano a cinguettare sui rami più alti, ma non è la stessa cosa.

Ora ci resta il doloroso compito di farla abbattere. Il giardino non sarà più lo stesso senza la sua silhouette ed il suo ricordo resterà impresso nei miei occhi grazie anche alle fotografie scattatele in questi anni. La mia grande amica mi farà ancora un regalo: la gioia del tepore in cucina nei freddi giorni invernali, la luce della sua fiamma che scalda anche il cuore e tanti tanti ottimi  “mangiarini” nelle pentole di coccio. La sua cenere nutrirà la terra del piccolo orto.

Addio, cara amica, non sarai dimenticata.

Ecco, ora sto un po’ meglio; grazie amici per aver condiviso il mio stato d’animo. Però la vita continua e l’estate è lì dietro l’angolo con le sue bizzarrie climatiche difficili da decifrare con largo anticipo. Perciò viviamola giorno per giorno con ottimismo e serenità, pronti a cogliere l’opportunità di una giornata di festa e svago.


 

Cesana (TO) – 23 giugno
Festa del maggiociondolo

Mostra mercato, fiori, benessere, artigianato d’eccellenza, dimostrazioni artistiche, enogastronomia e street food fuori città. Tel. 3463208601

Farigliano (CN) – 24 giugno
Camminata del gusto

10 tappe enogastronomiche alla riscoperta dei piatti della cucina tipica langarola: in ogni tappa della camminata si degusterà il vino prodotto nelle cascine.
Le 10 tappe:1 Partenza – Caffè; 2 cioccolato, marmellate e miele; 3 salame crudo e cotto; 4 bruschetta; 5 antipasto langarolo; 6 tagliatelle al sugo; 7 freschezza di Langa; 8 stracotto con insalata; 9 formaggio; 10 dolci.

Prenotazione obbligatoria. Tel. 3270757788; [email protected]

Alba (CN) – 24 giugno
Sightseeing Tour

Una meravigliosa esperienza tra le colline, per scoprire borghi, comuni e paesaggi in completa autonomia. Il trasporto comodo e panoramico per raggiungere i principali comuni delle Langhe.  Un itinerario con partenza da Alba per scoprire borghi, comuni e paesaggi in completa autonomia, attraverso la tradizione e la cultura delle Langhe.

Grazie alle corse di andata e ritorno che collegano alcuni paesi delle Langhe è possibile visitarli in completa autonomia, con le tempistiche desiderate e consultando la tabella orari.
Inoltre è anche possibile ammirare dal bus (coperto e/o scoperto) i magnifici paesaggi delle Langhe. Biglietto acquistabile direttamente su bus tramite pagamento in contanti. Gratis per bambini fino ai 6 anni accompagnati da adulti e disabili con i loro accompagnatori. Tel. 0175478811; www.buscompany.it/langhe-sightseeing-tour

Caravino (TO) – 24 giugno
Il castello dei piccoli

Un appuntamento dedicato ai più piccoli ed alle loro famiglie, con la possibilità di accedere alle sale monumentali e al parco del castello di Masino grazie ad un’appassionante fiaba. La storia narra di un folletto che, giunto in una notte di tempesta al castello cavalcando un guscio di noce tra le folate di vento e pioggia, si ripara nell’antico maniero dove gli oggetti prenderanno vita per raccontargli il mondo incantato della notte nella reggia millenaria. Tel. 0125.778100

Alice Superiore (TO) – Dal 26 al 28 giugno
Festa sul lago

Lago di Alice Superiore

Nello splendido territorio della Valchiusella, attraversato dal torrente Chiusella, nell’area naturalistica del Lago di Alice Superiore, con sullo sfondo la Bella Dormiente, serate gastronomiche e musicali; sabato alle ore 13 “Acqua & Terra Triathlon Off-Road; domenica fin dal mattino stand enogastronomici e alle ore 22 gran serata finale.

Reggia di Venaria (TO) – 29 giugno
Serate d’estate alla Reggia

In  estate  tornano,  il  venerdì  e  sabato,  le aperture  prolungate  della  Reggia  e  dei  Giardini per trascorrere serate  indimenticabili  in  un  ambiente  incomparabile, lasciandosi  meravigliare da performance di danze e spettacoli di videomapping, accompagnati da momenti di musica e relax con biglietto d’ingresso speciale. Tel. 011.4992333

Borgoratto (AL) – 29 e 30 giugno, 1 luglio
Sagra degli gnocchi

Per tre giorni il centro del paese è in festa per valorizzare un piatto semplice e buono preparato dalle cuoche del paese con le patate dei loro orti.
Tutte le sere gnocchi in tutte le salse.
Ma la sagra non è solo cibo, infatti in piazza si potrà ascoltare musica e ballare in compagnia. Tel. 0131.278138.

Bardonecchia (TO) – 30 giugno
Le artiglierie del Regio Esercito al Forte Bramafam

Forte di Bramafam

Il Magazzino artiglieria, appena ristrutturato, si presenterà nel suo interno con un’infilata di locali, che si susseguono dalla sesta alla terza campata, caratterizzata dalle grandi arcate in muratura delle strutture portanti originarie.
Un’area di circa 600 metri quadri dove saranno schierati quarantacinque pezzi di artiglieria di piccolo e medio calibro che narrano l’evoluzione dell’artiglieria del Regio Esercito dalla fine dell’Ottocento sino alla Seconda Guerra Mondiale.
Una raccolta proveniente dal Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino. Tel. 3392227228

Pragelato (TO) – 1 luglio
Old Wild West

Da sabato 30 giugno nel tardo pomeriggio, country music per scaldare i motori….. e dopo cena country music a tutta forza fino ad esaurimento forze !! Tel. 360925228

Barolo (CN) – Dal 30 giugno al 1 luglio
Collisioni

Un punto di riferimento ormai consolidato nel panorama dei festival italiani. Musica, letteratura, degustazioni e dibattiti sul vino e l’agricoltura italiana. Enogastronomia e spettacolo nel magnifico paesaggio delle Langhe.
Ne sentirete senz’altro parlare in tutti i Tg regionali e, se vi interessa, troverete tutte le informazioni sui quotidiani o sul sito del Comune di Barolo o su www.collisioni.it

La Morra (CN) – 30 giugno- 1 luglio
Hill Barolo

Veduta di La Morra

La Cantina Comunale presenterà la nuova annata del Barolo di La Morra. Si potrà godere di ottimo cibo, ma sarà il Barolo 2014 di La Morra, nelle sue varie espressioni territoriali e interpretazioni dei produttori stessi, a fare da padrone.
La serata di sabato sarà suddivisa in un primo momento di presentazione dell’annata 2014 nel salone della Cantina Comunale alla presenza di un enologo, al quale seguirà la cena di gala.
Domenica 1 Luglio sarà dedicata alla degustazione in Cantina Comunale con produttori ed esperti del settore per approfondire la storia e le sfumature del Barolo e conoscere meglio l’identità del territorio in cui nasce.
Per il pre-booking o per maggiori informazioni contattare via e-mail. La serata si svolgerà all’aperto. In caso di maltempo la serata si svolgerà in un locale al coperto (Salone Piazza Vittorio Emanuele). I partecipanti alla cena del sabato potranno partecipare alla degustazione di domenica gratuitamente.
Per partecipare alle degustazioni (possibili fino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura), non sarà necessaria la prenotazione. [email protected]

Feletto (TO) – Dal 13 al 16 luglio
Sagra dello spiedino

Appuntamento dedicato a chi ama la buona cucina e che, nel dopo pasto, dà spazio a buona musica e al divertimento per tutti. Tutte le sere aprono gli stand gastronomici e la domenica  Pranzo alla Sagra.
Tel 0124.490547

Varallo (VC) – Dal 13 al 22 luglio
Alpàa

Il nome ricorda i momenti di festa dei pastori che scendevano a valle per dar vita al mercato dei prodotti della montagna.
Oltre la mostra mercato nelle vie del centro storico, musica, arte, tradizioni, folklore, enogastronomia e sport. Punto di forza i concerti gratuiti in Piazza Vittorio, dove negli anni si sono esibiti artisti di primo livello.
Numerosi e interessanti gli appuntamenti collaterali in grado di soddisfare ogni esigenza. Tel. 0163.562711

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