Com’è successo a Caselle, e come succederà a Borgaro più avanti, anche a Leini, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno redigere un bando di concorso per “l’assegnazione di posteggi resisi liberi nel mercato del giovedì e del sabato nell’area mercatale di Piazza I Maggio”, così titolava la determina n.801 del dicembre scorso del Settore Finanze-Commercio. D’altronde gli ambulanti sono quelli, e tra Caselle, Borgaro e Leini i chilometri sono pochi, quindi è assai probabile che molti mercatali che oggi sono in una di queste piazze, domani lo siano nell’altra e dopodomani nella terza. La crisi ha “picchiato” forte e continua a farlo ancora oggi in parte, sia nel mondo del lavoro in toto, sia nel settore specifico dei mercati ambulanti: ipermercati, e-commerce, più la stessa carenza di liquidità da spendere, hanno lasciato il segno, è indubbio. Com’è noto, il mercato del giovedì è quello più grande, con 104 posti disponibili; mentre quello del sabato conta una settantina di posti. Oltretutto la piazza di Leini è pure ambita, con un mercato facilmente raggiungibile, parcheggi comodi ed in quantità più che sufficiente, clientela che arriva anche dai Comuni limitrofi. È proprio il periodo storico che è quello sbagliato, ed il mercato ha perso anche un po’ di “appeal” tra le famiglie delle nuove generazioni. Fatto sta che anche il Comune leinicese ha deciso di mettere in campo lo strumento del bando per tentare di razionalizzare e rivitalizzare i suoi mercati. Le domande per l’assegnazione dei posteggi “vacanti” andava presentata entro metà febbraio ed i posti disponibili erano 12, equamente suddivisi tra giovedì e sabato. Come già visto a Caselle e Borgaro, la crisi sembra aver colpito maggiormente il settore non alimentare: infatti, per il mercato del giovedì erano disponibili 6 posti in quel settore; mentre per quello del sabato, a disposizione vi sono 4 posti per non alimentari e 2 per alimentari. Fra i criteri di scelta, la precedenza verrà data al “maggior numero di presenze effettive in spunta”, seguita dalla maggior anzianità dell’impresa.
Raffaella-Arzenton_webLa dichiarazione sul tema dell’assessore al Commercio, Raffaella Arzenton: “È evidente che la crisi ha lasciato il segno: sia la crisi del settore, sia quella dei clienti. Ovvio che se i clienti hanno meno disponibilità economica, spendono di meno; a ciò si somma lo strapotere dei centri commerciali. Inoltre quello dei mercatali non è di certo un lavoro semplice! Con questo bando abbiamo voluto dare un’occasione agli spuntisti, in prima battuta, più assidui nei nostri due mercati: chi non ha ancora un posto fisso, può ora ottenerlo nell’ambito di questa riorganizzazione dei mercati. Tornando ad una situazione più, per così dire, stabile, sarà anche più facile gestire il mercato e la giornata di lavoro per tutti, Amministrazione e ambulanti: chi ha il suo posto fisso, al mattino arriva e sa già dove montare il banco”. “Vogliamo dare al commercio, in questo caso ambulante, una possibilità per recuperare”, conclude l’assessore, “tenga presente che in questi anni non abbiamo aumentato nessun tributo inerente i mercati, proprio per non caricare ulteriormente un settore in difficoltà. Oltretutto, con un mercato organizzato meglio e che funziona, anche la cittadinanza che viene ad acquistare, sarà più soddisfatta”.

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