Nel giugno scorso, la Giunta del Comune di Leini aveva approvato lo schema di convenzione tra il Comune medesimo, la Città Metropolitana e Satac per la modifica dello svincolo con la ex SS460 sulla SP10 (via Leini sul nostro territorio, che diventa via Caselle sul territorio di Leini). A lavori ultimati, realizzati come opere a scomputo nell’ambito delle Aree ATA, si passerà da una serie d‘intersezioni pericolose a due rotonde, creando una sorta di 8 allungato, come si vede nelle uscite/ingressi autostradali. Spunta il nome della Satac nella convenzione perché con la, futura, apertura del Caselle Open Mall, il traffico in quell’incrocio tenderà a diventare ancora più problematico, e possibilmente pericoloso, di quanto non lo sia già oggi: chiunque si trovi a passare su quell’asse viario nelle ore di punta sa di cosa stiamo scrivendo. Secondo la sindaca di Leini Gabriella Leone, il problema nasce, praticamente, con la progettazione e realizzazione dell’intersezione. La speranza per l’Amministrazione leinicese era di veder partire il cantiere per la fine del 2018 o l’inizio del 2019, ma, giunti ad aprile, di lavori nessuna traccia… Abbiamo contattato la sindaca per capire quali sono le problematiche e le tempistiche. “Come Amministrazione comunale stiamo partendo con le procedure d’esproprio”, esordisce la Leone, “mentre mi risulta si stiano approvando gli ultimi atti tra Città Metropolitana e la ditta che dovrà poi realizzare l’opera. Questa lentezza esasperante non è però imputabile al Comune di Leini, anche se ci consola poco esserne consapevoli. E’ complesso interagire con la Provincia, prima, o con Città Metropolitana, ora: sia con la parte tecnica, sia con quella politica”. “Oltretutto, ci è stato chiesto dalla Sovrintendenza”, prosegue la sindaca, “di nominare, a carico nostro, un archeologo come consulente: ciò ci ha lasciati di stucco! Ipotizzano che, sotto il sedime stradale, ci possano essere tracce di una strada antica, forse addirittura di epoca tardo-romana… Ma la nostra perplessità è: se ci fosse stata questa strada, non sarebbe saltata fuori durante i lavori di realizzazione di allora? Oltre alla realizzazione dello svincolo, servono altri lavori sulla 460: guard-rail da risistemare, barriere antirumore da rispristinare… Ma non abbiamo riscontri da Città Metropolitana: eppure stanno lavorando all’altezza dello svincolo di Bosconero. Ovviamente questi lavori sono realizzati e andranno realizzati con fondi loro, non di certo di Satac”. Ma una volta partito il cantiere di realizzazione dello svincolo, quali saranno le tempistiche? “I tempi previsti sono relativamente brevi”, ci informa la Leone, “si parla di qualche mese”.

 

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