Il mondo di Naz

Ancora un incontro speciale con un maestro di acquerello nel nostro laboratorio. Lorenzo Dotti l’ho conosciuto anni fa durante la sagra di Casalborgone: nella “limonaia” di casa Gallone l’incanto dei suoi acquerelli naturalistici : uccelli acquatici, piume, fiori e una locandina con Casalborgone in  acquerello indaco che mi è rimasta stampata nel cuore.Arriva da noi a Torino con uno zaino. Non guida, è appena sceso dal treno…da sempre è un camminatore e un osservatore della natura insieme all’amatissima compagna Amalita Isaja.

Dentro lo zaino, l’indispensabile per regalarci tre ore di consigli preziosi ed esempi di acquerello. Per prima cosa suggerisce il lavoro en plein air. “Niente come l’osservazione diretta e l’interazione tra l’ora, l’immagine e il nostro sentire è altrettanto riproducibile in studio.”

In questo momento, mentre leggete, probabilmente si trova a Capraia per un workshop annunciato così:“Ero poco più che ragazzo la prima volta che ho messo piede a Capraia, nell’estate del 1978. Sono passati molti anni, ma ogni volta che ci torno è come se fosse la prima: il suo essere terra lontana dalla civiltà continentale, il suo profumo avvolgente di macchia mediterranea, le sue rocce multicolore e il suo mare ricco di vita non mi hanno mai tradito e regalano ogni volta nuove sorprese per gli occhi, la mente e lo spirito. Mare, scogliere e riflessi saranno i protagonisti delle pennellate capraiesi durante il corso intensivo di acquerello che si svolgerà nella settimana dal 13 al 20 luglio 2019.”Un altro workshop è già programmato per il 26/27 ottobre a Gandria sul lago di Lugano.

Sono esperienze che si susseguono nel corso di tutto l’anno: Erice, Filicudi, Isola di San Pietro, Saline di Trapani, Ozzano, Val Maira, colline del Monferrato, Bretagna e quando fa freddo si va in montagna a dipingere la neve!“Gli esercizi più tecnici sono comunque utili e possibili in studio- ci rassicura! Ma ci balena l’idea di incontrarlo davvero all’aperto nel vicino parco o lungo il Po o qui in riva alla Dora. Gli avevamo chiesto di “trattare” l’acqua e i due esempi di paesaggio che ci propone sono appunto di cielo e di mare, come nel suo quaderno-libro (in vendita da Feltrinelli).

Lorenzo Dotti lavora con acquerelli White Night (reperibili solo via internet o da chi viaggi in Russia) su carta asciutta, con una stesura dall’alto al basso senza mai tornarci su per evitare segni di pennellate, giusto un po’ d’acqua dove vuole un effetto “flou” ad es. per le nuvole.Un acquerello fresco, sicuro e delle spiegazioni precise per l’uso dei colori. Usa pennelli diversi per ogni colore per non sprecarne neppure un po’ e prepara una dose abbondante di tinta negli appositi spazi della scatola, prima di procedere. Utile la cartella dei colori, da tenere davanti per riconoscere la giusta tonalità da applicare, le mescolanze perfette. Ci illustra la scelta della sua “palette”per i paesaggi: rosa, terra verde oliva, blu, seppia, indaco, giallo oro di Napoli, giallo oro rossiccio: per ognuno ci mostra esempi e utilizzo. Dai colori chiari a quelli più scuri, con sovrapposizioni di passaggi come velature su asciutto. Noi guardiamo, chiediamo, filmiamo.

Ci lascia i due acquerelli e ci regala un pieghevole di vari suoi lavori, sia di paesaggio che di fauna e flora acquerellati in modo scientificamente corretto. L’abbiamo incontrato una seconda volta all’Orto Botanico nella giornata OrchiDay, dedicata alle orchidee selvatiche, di cui Dotti è grande conoscitore e disegnatore: l’ophrys fuciflora che pian piano si è materializzata con velature di magenta,viola, alizarina e verde pallido davanti ai nostri occhi era semplicemente perfetta.

Naz

 

 

 


Nato a Torino il 7 giugno 1958 Lorenzo Dotti vive e lavora nella campagna torinese e nell’Isola di Capraia (Arcipelago Toscano). Illustratore naturalista e acquerellista nel 2001 costituisce la Società di allestimenti museali e divulgazione scientifica “STUDIO ALCEDO”. Dal 2000 al 2010 docente di Disegno Naturalistico per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali e ambientali presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Dal 1990 insegna disegno naturalistico nei numerosi corsi tenuti in varie località italiane. Le sue illustrazioni sono apparse in molti libri, alcuni dei quali realizzati con l’amico Francesco Mezzatesta.

Alcuni titoli: Guida al riconoscimento degli Uccelli d’Europa (F. Mezzatesta 1989), Uccelli: dai corvidi ai galliformi (M.Pellegrini- 1996), Uccelli d’Europa, Nordafrica, Medio Oriente e Occidentali (F. Mezzatesta, L. Dotti – 1999), Uccelli Passeriformi (F. Fraticelli – 2000), Uccelli di mare e limicoli (F.Petretti – 2002), Biowatching (F.Mezzatesta, F.Zanichelli, L.Dotti- 2002. Le orchidee spontanee della Valle di Susa (Isaja,Dotti 2003), Le orchidee spontanee della Provincia di Asti(Dotti,Isaja 2010),Ophrys d’Italia (Romolini,Souche 2012).

Informazioni: [email protected]

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