aerei_e_dIntorniWEBL’estate e le grandi vacanze del 2019 sono ormai agli sgoccioli, questione di pochi giorni o poche settimane, ed iniziano a pervenire le notizie di come sono andate le cose, tutto sommato col segno più ad indicare che nonostante le varie problematiche della nostra italietta nei mesi estivi in buona parte vengono dimenticate.

L’aeroporto di Torino Caselle, il cui periodo non è dei più floridi per quanto riguarda il traffico aereo, ha realizzato in questi ultimi mesi alcune importanti novità riguardanti le infrastrutture.

Inaugurazione della nuova area arrivi

La prima è stata l’inaugurazione della nuova Area Arrivi di Torino Airport, avvenuta il 24 luglio scorso, che è stata completamente rinnovata, riqualificata e arricchita di nuovi servizi e spazi commerciali per un totale di 4.455 mq di superficie.

L’ampliamento dell’area pubblica assomma al 21% ed è valorizzato da una hall spaziosa ed accogliente con un look moderno che finalmente accoglie coloro che attendono i passeggeri in arrivo in una ambientazione gradevole ed all’altezza dei tempi. Quest’area è anche corredata da nuove installazioni digitali con grandi pannelli informatici nonché una zona di intrattenimento.

Questo ammodernamento ha interessato anche gli uffici e i servizi doganali, compresi i servizi lost&found e oggetti smarriti, mentre per chi arriva in aeroporto all’ingresso sono state installate due nuove porte girevoli che migliorano l’isolamento termico con conseguente risparmio energetico, ed una nuova pavimentazione.

Un altro aspetto molto importante è stata la sostituzione della facciata vetrata per incrementare la luminosità degli ambienti oltre ad essere stata aumentata l’altezza dei soffitti.

I servizi commerciali sono stati inseriti in un nuovo sistema architettonico dalle linee contemporanee piacevoli creando un senso di morbidezza.

Altra particolarità sono le nicchie che si affacciano sulle aree comuni, con forme di ispirazione aeronautica che offre a coloro che transitano quel senso di piacevolezza che da altre parti non si riscontra.

In questa importante riqualificazione è anche stato migliorata l’intera rete impiantistica, realizzata secondo le ultime normative, mentre l’impianto di illuminazione ora è attivato da 650 lampade led che riducono i consumi elettrici del 70%, rispetto alle precedenti lampade tradizionali.

Nell’Area Servizi, sono stati attivati alcuni importanti servizi per i passeggeri come il “Piemonte in your hands”, il nuovo punto informazioni dedicato al turismo, realizzato da AlpMed, in collaborazione con tutti gli Enti della Provincia e della Regione Piemonte da cui è possibile acquistare direttamente i servizi turistici come i biglietti dei collegamenti per la Città di Torino e le prenotazioni di vario genere come hotel, ristoranti, pacchetti vacanze, biglietti dei musei, e molto altro.

L’unico neo in tutto questo è che chi prende il treno per il capoluogo torinese approda nel nulla o quasi, trovandosi il centro non a portata di mano ma dovendo con tutto il bagaglio appresso cercare un altro sistema di trasporto. Si spera che in un futuro prossimo venga finalmente terminato il raccordo ferroviario in modo da poter raggiungere Torino con rapidità, tranquillità, sicurezza ed un minor costo.

Notevole l’investimento sostenuto dalla Sagat e dai partner commerciali per la riqualificazione dell’Aerea Arrivi, con oltre 3,5 milioni di euro.

la nuova area riposo all’interno dell’aerostazione

La seconda novità, attiva dal 9 agosto, è il nuovo servizio destinato a chi transita nel nostro aeroporto, servizio da parte della ZZZleepandGo, situato al livello partenze, nell’area check-in.

Si tratta di cinque lounge, ovvero mini camere da letto, in assoluto riserbo e completamente automatizzate, con scrivania, deposito bagagli, free wi-fi, tabellone con i voli in tempo reale, prese USB e 220v.

Se la prenotazione viene effettuata in anticipo il costo è di 30 euro a notte altrimenti se effettuata in aeroporto il prezzo sale a 9 euro all’ora, ed il cliente può gestire le operazioni in completa autonomia tramite i comuni sistemi di pagamento.

Queste mini camere sono dotate dei più sofisticati sistemi di sicurezza, dotate di sensori antincendio, materiali ignifughi, videosorveglianza delle aree comuni in tempo reale ed uscite di emergenza.


 

L’aeroporto sempre più “verde”,
varato il Piano Quadriennale 2020-2023 approvato dall’ENAC

All’inizio di agosto l’aeroporto di Caselle ha ottenuto da parte dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), l’approvazione del Piano Quadriennale 2020-2023 che comprende il Piano degli Investimenti (economico finanziario) per un importo complessivo a carico della Sagat di 45,3 milioni di euro, il Piano di Tutela ambientale, ed il Piano della Qualità.

Gli investimenti previsti riguarderanno le infrastrutture di volo, il Terminal, vari edifici, le reti, gli impianti, la sicurezza, nonché un programma di manutenzione straordinaria tra cui anche l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Gli obiettivi principali dell’aeroporto sono il miglioramento dell’accoglienza del passeggero e la sostenibilità ambientale.

Verranno inoltre sostituiti i pontili d’imbarco (quelli attuali sono ormai obsoleti), e nuovi sistemi più rapidi dei controlli di sicurezza, l’implementazione di e-gates per i passaporti ed anche lo sviluppo di nuove modalità di comunicazione digitale.

Il Piano di Tutela ambientale, naturalmente ”green” (meno inquinamento), punta ad una maggior riduzione del consumo di energia e delle emissioni, come impianti di illuminazione a basso consumo, nuovi veicoli meno inquinanti e la diminuzione delle dispersioni termiche.

Con il Piano di Tutela ambientale lo scalo intende conseguire il livello 2 (Reduction), del protocollo ACA (Airport Carbon Accreditation), iniziativa dell’ACI Europe, l’associazione degli scali europei per promuovere un fattivo contributo da parte degli operatori aeroportuali per cercare di controbattere i cambiamenti climatici in atto.

Un grande impegno che la Sagat sarà in grado di soddisfare al meglio a tutto vantaggio delle popolazioni che orbitano attorno al principale scalo piemontese.


 

Sorvolo a Torino di due caccia F-35

formazione in volo su Torino

Giovedì 4 settembre per la Torino aeronautica, si può considerare una giornata quasi storica, in quanto è stata sorvolata per la prima volta da una formazione dell’aeronautica militare italiana composta da due nuovissimi caccia F-35 del 32° Stormo di Amendola (Foggia), scortati da un C-130J della 46^ Brigata Aere di Pisa. Si è trattato di uno dei tanti voli di addestramento che in questo caso è stato completato anche da un servizio fotografico sulla città sabauda ed i suoi monumenti come la Mole Antonelliana, la Gran Madre, Superga ed altri località storiche. Purtroppo il meteo non ha permesso delle buone riprese a causa delle nubi fitte e basse.

Si sperava anche in un basso passaggio sul nostro aeroporto ma forse per una mancata programmazione non è stato possibile, un vero peccato perché poteva essere una ottima occasione anche per tutto il complesso degli stabilimenti della Leonardo, anche se gli F-35 sono assemblati a Cameri (Novara).


 

Gli Angry Birds spiccano il volo da Caselle

il B.737 della Neos che sponsorizza il film

Ripreso a Caselle in partenza per Ibiza il Boeing 737-800, marche EI-FLM della Neos che lo ha noleggiato per due anni e che in precedenza apparteneva alla compagnia italiana Meridiana/Air Italy.

La particolarità di questo aereo è la rappresentazione sulla fusoliera di alcuni personaggi del famoso videogioco che oggi li vede protagonisti del film d’animazione “Angry Birds 2 – Nemici amici per sempre”.

Il film è in proiezione nei cinema italiani dal 12 settembre, ed è il secondo della serie dove Red, Chuk, Bomb, Grande Aquila e altri uccelli abitanti nell’isola si uniscono con i loro amici giurati, i maiali, che sono guidati dal Re Leonard, per sconfiggere un misterioso uccello dal colore viola che si chiama Zeta, proveniente da un’isola di ghiaccio. Zeta ha l’intenzione di distruggere le isole dei due rivali, con la speranza di portare l’eterno inverno.

Angry Birds è nato nel 2009, ma porta con sé numeri importanti: è stato scaricato 4,5 miliardi e mezzo di volte e ormai è un brand con target di riferimento molto ampio, non solo bambini, ma anche teenager e adulti.

Il velivolo, così variopinto grazie alla partnership tra Alpitour e Angry Birdsad, è stato inserito nell’operativo della Neos a causa della mancata consegna dei nuovi Boeing 737-Max 8, per via dei noti problemi causati dal software Manoeurvring Characteristic Augmentation System (MCAS), che ha causato la caduta in pochi mesi di due esemplari.

La compagnia italiana, di proprietà della torinese Alpitour, che ha la sua flotta basata a Malpensa, in mancanza della consegna dei Max 8 ha mantenuto in flotta i B.737-800.


 

Insolita visita a Caselle, in agosto, di due Eurocopter AS532U2 Cougar delle forze aeree olandesi in volo di trasferimento.

1 commento

  1. Non capisco la gioa e l’orgoglio di vedersi passare sulla testa due F35, aerei militari concepiti per distruggere e , tra l’altro, aerei costosi quando li si acquista e costosi in manutenzione nonchè carenti in sicurezza. Ma, al di la di queste considerazioni personali e comunque condivise da persone del settore molto più altolocatedi me, non comprendo l’euforia di chi ha scritto l’articolo e la loro delusione per il mancato passaggio a bassa quota sul paese. Mi pare che ogni giorno Caselle sia deliziata dal via e vai di aerei che ci rompono i timpani in ogni ora del giorno /sera/notte . Chiuderei le mie considerazioni con un …per fortuna non l’hanno fatto , risparmiandoci rumore e inquinamento. Ps. quei bei velivoli militari che vediamo passare, consumano carburante, necessitano di manutenzione e bisogna stipendiare chi li pilota e chi , per una ragione o un’altra gli ruota attorno. SOLDI DEI CONTRIBUENTI. Forse, visto che non servono a nulla, quel denaro lo si potrebbe investire in cose più utili. Bruno

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