9.7 C
Comune di Caselle Torinese
giovedì, Aprile 18, 2024

    Caselle Aeroporto, superati i quattro milioni e mezzo di passeggeri

    Caselle Aeroporto

    Se il 2022 è stato l’anno della ripresa dei voli commerciali in quasi tutto il mondo dopo la tragica parentesi della pandemia, il 2023 è stato l’anno della svolta che tutti si aspettavano: un vero boom di richieste da parte dell’utenza che, in certi casi, ha messo a dura prova sia le compagnie aeree sia gli aeroporti e gli operatori del settore dell’aviazione civile.
    Anche il nostro scalo ha beneficiato di questo stato di cose, infatti per la prima volta sono stati superati nel 2023 i quattro milioni e mezzo di passeggeri; esattamente 4.531.187, un aumento dell’8% sull’anno precedente (337.306 passeggeri) e un più 14,7% sul 2019. Questo exploit è dovuto anche all’aumento dei collegamenti che allora l’aeroporto non aveva, in modo particolare grazie alle compagnie aeree low cost come la Ryanair, che fa di Torino una delle sue basi, e la Wizz Air.
    La crescita maggiore la si deve alla ripresa del traffico internazionale, che nel 2023 ha registrato volumi superiori a 2,33 milioni di passeggeri, un più 18% sul 2022 e un più 15,1% rispetto al 2019, che continua ad essere preso in considerazione come anno pre-pandemico.
    Le dieci rotte più gettonate sono state quelle per Londra, Parigi, Barcellona, Madrid, Monaco di Baviera, seguite da Tirana, Francoforte, Amsterdam, Bruxelles Charleroi e Valencia.
    Per quanto riguarda le destinazioni nazionali, nelle prime dieci preferite, abbiamo in prima posizione Catania, seguita da Roma, Napoli, Palermo, Bari, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari, Olbia e Trapani.
    Buona la performance del mese di dicembre dello scorso anno, con 356.271 passeggeri, che è risultato il miglior dicembre da quando è stato inaugurato l’aeroporto di Torino (1953). Ancora meglio il “Sandro Pertini” ha fatto in ottobre, con 395.234 passeggeri e anche novembre, con 313.374 passeggeri, ha superato il rispettivo mese degli anni precedenti.
    Dopo la sospensione dei voli “charter della neve” a causa del Covid-19, l’anno passato ha visto una buona ripresa da parte dei vettori che, come al solito, provengono per lo più dalla Gran Bretagna, dall’Irlanda e dal Nord Europa, situazione che si sta ripetendo anche nella stagione invernale 2023-2024. Purtroppo manchiamo ancora di arrivi provenienti sia da paesi europei che extra europei, e dalla Russia, a causa del tragico conflitto con l’Ucraina. Inoltre abbiamo perso da alcuni anni i voli invernali con Israele che hanno preferito gli aeroporti transalpini, usufruendo delle più complete infrastrutture delle Alpi francesi.
    In ogni modo il nostro aeroporto anche se nel 2023 ha fatto numeri brillanti, ha avuto una crescita inferiore alla media nazionale e rimane sempre il 13° aeroporto come traffico in Italia dopo aeroporti come Pisa, Cagliari e Bari, non è un grande risultato, speriamo che quest’anno riesca a risalire di qualche gradino, sarebbe una bella soddisfazione.

    Al Lingotto di Torino importante summit dell’aviazione
    Dal 7 al 9 febbraio il capoluogo torinese, per la prima volta, è stato protagonista di un importante vertice che si è tenuto all’Oval Lingotto Fiere, riguardante la ventesima edizione di “Connect Aviation Route Development Forum”, un summit sull’aviazione mondiale in tutte le sue sfaccettature.
    Questa conferenza a livello internazionale è stata organizzata dal “The Airport Agency”, società con sede in Francia, con il sostegno della Regione Piemonte e la partecipazione delle Camere di Commercio di Torino e Cuneo tramite Union Camere Piemonte e gestita da Visit Piemonte. Per la nostra regione è stata una grande opportunità per far conoscere meglio il territorio.
    Il Connect è stato un incontro speciale che ha lo scopo di riunire il maggior numero di rappresentanti degli enti turistici, delle compagnie aeree e degli aeroporti che fanno parte dell’Europa.
    All’evento sono stati coinvolti 700 addetti del settore, 80 compagnie aeree internazionali, tra cui la Air France-KLM, la British Airways del Gruppo I.A.G. (International Airlines Group), della Lufthansa e consociate, della Iberia con due consociate, la S.A.S. Scandinavian Airlines Systems, la Norwegian, la Air Baltic, la TAP Air Portugal, la Air Caraibes Atlantique, la Air Arabia Maroc, la Kenya Airways, la Turkish Airlines, unitamente alle compagnie low cost Ryanair, EasyJet, Volotea, Vueling, Wizz Air, oltre ad altre.
    Dobbiamo ricordare anche la presenza della nostra travagliata compagnia nazionale, la ITA Airways che, secondo voci che da tempo circolano, dovrebbe ridiventare Alitalia sul lungo raggio e per il corto raggio Air Dolomiti (per quest’ultima se le trattative con la Lufthansa andranno in porto). Ci auguriamo che questa importante vetrina possa far ritornare la Turkish Airlines, che aveva operato sul nostro scalo per circa sette anni dal 2011 al 2018, compagnia che è diventata negli ultimi anni una delle più importanti aerolinee, dando la possibilità dal nuovo e strategico aeroporto Internazionale di Istambul di proseguire per centinaia di destinazioni verso paesi del medio ed estremo Oriente e non solo. Altra compagnia che sarebbe la benvenuta potrebbe essere la TAP Air Portugal, collegando direttamente Torino a Lisbona come avveniva tanti anni fa, anche con la Portugalia, in seguito entrambe posizionate a Malpensa.
    A questo importante evento internazionale vi erano anche i rappresentanti di svariati aeroporti, oltre naturalmente a quelli delle industrie del settore che hanno apprezzato le bellezze del nostro territorio con escursioni ed eventi serali tra i più famosi luoghi turistico-culturali: una tre giorni impegnativa che senz’altro darà i suoi frutti.
    Per il Piemonte è stata una grossa opportunità in quanto a visibilità, considerato che la nostra regione sta puntando anche sul settore turistico ee visto che da noi non mancano bellezze.
    È stata anche una occasione per valorizzare il nostro scalo, con la speranza di incentivare le compagnie aeree ad aumentare i collegamenti con città al momento escluse dalle rotte casellesi, cosa di cui hanno usufruito negli anni scorsi con un ottimo profitto altri aeroporti, non solo quelli dai grandi numeri, ma anche quelli minori in zone altamente turistiche. È stata anche un’ottima occasione per cercare di rilanciare l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi, oggi carente di collegamenti sia passeggeri sia merci, che non tiene conto dell’importanza agricola della “Granda”.
    Le città dove “Connect” è stata ospitata nelle ultime edizioni -Tampere (Finlandia) nel 2022, Cagliari nel 2019, e Tbilisi (Georgia) nel 2018 – hanno poi fatto registrare un incremento medio delle rotte di circa il 35,4%. Lo scorso anno è toccato a Tangeri di cui mancano ancora i dati. Comunque vada, un’ottima occasione di incremento delle rotte per l’aeroporto di Torino Caselle.
    È stata inoltre un’opportunità per circa 70 aziende piemontesi di settori merceologici strategici come l’agroalimentare, i servizi ambientali e la mobilità con la possibilità di concludere nuovi contatti. L’importante settore del trasporto aereo, contribuisce all’economia europea per circa 300 miliardi di euro (2,1% del PIL) e dà lavoro a circa 5 milioni di persone.

    Grande ripresa dell’aviazione in Italia
    Se il 2023 è stato un anno importante nel settore dell’aviazione dopo la pandemia, il 2024 dovrebbe essere l’anno destinato al sorpasso dei volumi di traffico del 2019, con un assestamento che dovrebbe avvenire anche per quanto riguarda il comparto low cost che in questi ultimi anni l’ha fatta da padrone in Italia: stanno eliminando diverse rotte diventate poco redditizie in base ai loro calcoli, come hanno già fatto la Wizz Air, la Vueling e l’aggressiva Ryanair che ha dovuto gettare la spugna su diversi collegamenti nazionali del nostro Paese.
    Ovviamente questo a tutto vantaggio delle nostre compagnie nazionali che stanno aumentando i volumi nei voli interni italiani. Infatti la ITA Airways offre un 9% in più rispetto al 2023 e da parte dell’Aeroitalia addirittura un più 93%, diventando il quarto vettore nei voli nazionali. La ITA Airways è invece seconda dopo la Ryanair e prima della EasyJet. Una grande battaglia come da sempre avviene in questo settore.
    Riportiamo qui di seguito i dati di traffico che l’Assaeroporti ha pubblicato riguardo lo scorso anno fino al 13° posto occupato dal nostro aeroporto (le percentuali sono riferite al 2022)
    1° – Roma-Fiumicino, 40.545.240 (+38,1);
    2° – Milano-Malpensa 26.076.714 (+22,2);
    3° – Bergamo 15.974.451 (+21,4);
    4° – Napoli 12.394.911 (+13,5);
    5° – Venezia 11.326.212 (+21,5);
    6° – Catania 10.739.614 (+6,3);
    7° – Bologna 9.970.284 (+17,4);
    8° – Palermo 8.103.024 (+13,8);
    9° – Milano-Linate 9.426.784 (+22,1);
    10° – Bari 6.474.451 (+4,3).
    11° – Pisa 5.109.682 (+13,7)
    12° – Cagliari 4,853.113 (+10,4)
    13° – Torino-Caselle con 4.531.185 (+8)
    Il totale generale degli scali italiani associati all’Assaeroporti è stato di 197.194.129 (+19,8).
    Da questi dati possiamo purtroppo notare che il nostro aeroporto è cresciuto meno degli altri, con solo l’8% in più (contro una media del +19,8%) e per una città come Torino è penalizzante. Ovviamente non è colpa dell’aeroporto ma una conseguenza di diversi fattori ormai noti.
    Molto peggio è il settore merci, ridotto ormai ad un lumicino ma la vicinanza dell’aeroporto di Malpensa è sicuramente un fattore negativo determinante per questi dati.

    Rispondi

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    - Advertisment -

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi ogni giorno, sulla tua casella di posta, le ultime notizie pubblicate

    METEO

    Comune di Caselle Torinese
    pioggia leggera
    10.6 ° C
    12.8 °
    9 °
    50 %
    5.1kmh
    75 %
    Gio
    14 °
    Ven
    16 °
    Sab
    18 °
    Dom
    15 °
    Lun
    7 °

    ULTIMI ARTICOLI

    Libera Chiesa, Libero Stato

    0
    I Patti Lateranensi sono gli accordi stipulati tra il Regno d’Italia e la Chiesa cattolica romana l’11 febbraio 1929 allo scopo di definire i...

    Il giovane Puccini