“Storico negozio di Caselle, gestito dalla famiglia Zavatteri -Vigliano con professionalità e serietà”.
“Ottimo servizio,disponibili a risolvere eventuali problemi”.
“Proprietario molto esperto e gentile. Consiglio”


Navigando sul sito della “Cancelleria Zavatteri”, troviamo molti commenti positivi su questo esercizio. Anzi, su questo storico esercizio.
Già perché quando si parla di Zavatteri a Caselle, si parla di storia. E che storia!.
Siamo alla terza generazione: Antonio Zavatteri, fondatore dell’attività con la moglie Domenica aveva aperto fin dagli anni ‘50; poi, a continuare, la loro figlia Angiolina presto coadiuvata dal marito Dario Vigliano; ed oggi, a proseguire la storia, ecco Enrico, figlio di Angiolina e Dario.
Ai tempi di papà Antonio il negozio svolgeva principalmente attività di distribuzione di giornali e cartoleria.
Chi scrive ricorda perfettamente che alle ore sei del mattino, arrivava a casa mia, nella buca da lettere, “La Stampa”, fresca fresca ritirata da Antonio alla stazione con il primo treno e poi il suo giro in bicicletta: Caselle centro, le prime periferie e anche oltre.
Angiolina poi, con il piglio imprenditoriale e lo stile prettamente femminile, implementò l’attività estendendola anche al reparto profumeria, mantenendo inalterato l’ottimo servizio di cartoleria e libreria.
All’arrivo di Dario Vigliano, negli anni ‘70, l’esercizio assunse la sua miglior veste: cartoleria e libreria specifica per le scuole, e poi giocattoli per non dimenticare di trastullare i più piccoli, continuando e ampliando il reparto cosmesi e profumeria.
Con le varie riforme e sopratutto con l’evoluzione della tecnologia, venne poi staccato il comparto giornali, dedicando loro un servizio apposito in un locale distinto da quello storico di Via Torino, 40 dove ci siamo incontrati con la famiglia Zavatteri-Vigliano.
Oggi il negozio è maggiormente conosciuto dai clienti per l’ottimo servizio di telefonia che fa capo a Enrico Vigliano: terza generazione.

-Dario, un tuo ricordo dei tempi passati?
“Tanti sono i ricordi legati a cinquant’anni di mia attività. Come poter dimenticare le signore che mi volevano offrire caffè e latte caldi nelle mattinate fredde invernali, quando recapitavo loro il giornale… Tuttavia preferisco il ricordo che riguarda la nostra scelta organizzativa che fu strategica, ovvero dividere l’edicola dal resto della attività. Primato per allora: la prima edicola “pura” delle Valli di Lanzo, con tanti servizi e vantaggi in più per i Casellesi. Io poi in quel tempo, mantenevo l’impiego alla FIAT a Torino, e terminate le consegne dei giornali verso le 7,30 correvo in ufficio. E sempre in orario, neh”.

– E tu Angiolina cosa ci puoi raccontare di quando le signore di Caselle passavano da te per le cure cosmetiche?-
Traspaiono dalla mascherina gli occhi lucidi di Angiolina che ricorda con nostalgia la Caselle “bene”degli Anni ‘70: “ Pensa che allora prestigiosi marchi di profumeria e cosmesi facevano a gara nell’inviare i propri specialisti del trucco, della dermo-cosmesi. Ma ti ricordi che avevamo addirittura l’estetista per educare le casellesi al trucco?
Eravamo l’unica profumeria di Caselle, meglio di quelle di Ciriè: la concorrenza arrivava solo da Torino”, chiosa Angiolina.

A Enrico chiediamo invece come immagina il futuro degli Zavatteri, lui che ha preso in mano il testimone dal nonno e dai genitori e l’ha saputo trasformare
“Il futuro è difficilmente immaginabile perché è un’evoluzione talmente rapida che anche noi a volte non ce ne rendiamo conto.
Secondo me, non si tratterà più di vendere, perché ci saranno macro distribuzioni e massicce vendite on-line. Noi dovremo restare sul mercato offrendo consulenza e consulenza sempre più professionale e sempre più specifica.
Un comparto nel quale riusciamo ancora ad esprimerci bene, e potrebbe tenere l’onda d’urto del mercato selvaggio, è il servizio a imprese medio-grandi, che preferiscono appoggiarsi a noi per le esigenze più varie legate al rifornimento. Provvediamo alla ricerca per conto loro sempre privilegiando la qualità, e troviamo un buon mercato in espansione. ”.


Siamo abituati a vedere in pubblicità il caratteristico marchio a farfalla di Angiolina Zavatteri che unisce la Z e la A, l’ultima e la prima lettera dell’alfabeto, proprio a dimostrare la bellissima completa realtà imprenditoriale, tutta nostra, che merita la palma d’oro, per aver dedicato una vita al servizio di Caselle. Grazie, ne abbiamo beneficiato tutti!

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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