Passare in Via Torino, transitare davanti al “Capriccio da Tiziana” e non fermarsi, è un po’ come andare a Napoli e non sorseggiare una “tazzurella ‘e cafè”.
Sul marciapiedi in prossimità dell’ingresso e poi all’interno, trovi sempre belle persone: chi si gusta il caffè appunto, chi legge il giornale e chi, semplicemente, si ferma perché è attratto dagli altri, dall’amico che gli propina la battuta, o da Massimo in cucina e da Tiziana al bancone.
Chi segue poi “Il Capriccio da Tiziana” sui social, o anche solo visitando lo “stato” giornaliero di Massimo Musso – questo chef che di piatti gourmet tutto sa- si rende conto che Caselle può vantare un alto livello di qualità gastronomica, in termini di gusto e presentazione.
Se poi sei fortunato e ti imbatti nel giorno in cui Massimo propone il “fritto misto piemontese”, beh allora qui il pianeta diventa l’infinito.
Ma siamo a Natale, “siate buoni” dice il noto ritornello pubblicitario e Massimo di bontà se ne intende e per le prossime festività ci propone un menu da asporto davvero speciale, che parte da antipasti quali “vitello tonnato”, “cornetti di salmone con crema cipollina”, “insalata di mare”, “sfornati di toma e porri”, sino ai più classici e natalizi “vol au vent ai funghi”
Sui primi piatti, la fantasia non manca al “ Capriccio di Tiziana”: “lasagne vegetariane” per i gusti più leggeri, “cannelloni di carne”, o anche ottimi ragù da usare per condire, quali il “sugo alla monferrina”, il “ragù di salsiccia di Bra” o il “sugo alla marinara”.
Sui secondi, per chi ha ancora posto nello stomaco, allora il “brasato con cipolline ” o il “filetto di maiale al pepe verde con spinaci al burro” possono essere una bella conclusione di una delle più belle feste di famiglia.
Per gli avventori del locale, per i clienti, o anche solo per i semplici curiosi che guardano la vetrina sempre piena di belle paste secche (provate ad assaggiare le paste di meliga…) Tiziana e Massimo ci mettono anima e passione per rendere ancora più speciale questo Natale 2021, ed a tutti, proprio a tutti “ Il Capriccio di Tiziana”, dopo aver ringraziato, augura le più serene Festività.

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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