La scomparsa di Aaron, agente speciale

Aeroporto, Polizia di Stato

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Le migliaia di passeggeri che sono transitati dall’aeroporto Sandro Pertini, lo avranno notato chissà quante volte: un bellissimo cane color champagne di razza Labrador, sempre al guinzaglio del suo istruttore, un agente della Polizia di Stato.
Aaron era il suo nome, un maschio, in servizio nella nostra Polizia da sette anni. Aaron era, perché purtroppo ora non c’è più. Lo hanno voluto ricordare i poliziotti in servizio all’aeroporto con un momento speciale, come un collega a cui si deve massimo rispetto e infinita gratitudine. Aaron era stato addestrato e si era specializzato nella ricerca di esplosivi, armi e munizioni, e per tutti gli anni che è stato in servizio ha garantito la sicurezza dei passeggeri. Aaron era amato sopratutto dai bambini che gli si avvicinavano per una carezza, ricambiati dallo scodinzolare della sua coda.
Era stato anche un bravo donatore di sangue: in occasione di necessità di sangue canino, Aaron si era reso disponibile alla trasfusione e aveva salvato la vita di un suo consimile.
Aaron era ammalato di un male incurabile e a nulla sono valse le cure e l’amore del suo accompagnatore Daniele, che oggi lo piange insieme a tutti i suoi compagni in servizio presso la Polizia all’interno dell’aeroporto.
Aaron era un agente speciale, così speciale da rimanere indelebilmente nel cuore di tutti i suoi colleghi, umani e…a quattro zampe.

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Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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