La stagione dei charter invernali, per l’aeroporto la più impegnativa, si è conclusa da poche settimane confermando la tenuta del settore per quanto riguarda la nostra regione, nonostante vi sia ancora molto lavoro da svolgere per attirare, con voli diretti sul nostro scalo, un numero maggiore di turisti provenienti da nazioni a noi vicine, ma in special modo da quelle più lontane come Cina, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente.

   Un aiuto all’aumento del traffico è dovuto anche ai charter per le partite di calcio, grazie ai tifosi che hanno seguito gli incontri della Juventus.

   L’incremento è senz’altro possibile ma bisogna migliorare soprattutto la ricettività dei luoghi turistici con impianti d’avanguardia al pari delle nazioni confinanti con l’Italia.

   Abbiamo ricevuto dall’Assaeroporti gli ultimi dati di traffico del primo trimestre 2017 di Caselle che elenchiamo in breve confrontandoli con il 2016.

   Dal mese di gennaio al mese di marzo i passeggeri transitati sono stati 1.039.810 (+7,5% contro la media generale del +5% degli aeroporti italiani), i velivoli movimentati 11.183 (-1,7%).

   Purtroppo continua a calare il traffico merci che registra un movimento di 1.358,8 tonnellate (-2%), che per un territorio come il nostro sono veramente pochi, ricordando che nel 1987 le merci trasportate superarono le 16.300 tonnellate, grazie anche al ponte aereo Torino-Detroit per il trasporto delle autovetture Allanté.

L’Airbus A310-300 della Azores Airlines che  ha portato il Porto a giocare contro la Juve
L’Airbus A310-300 della Azores Airlines che  ha portato il Porto a giocare contro la Juve

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